Due mostre a cura del Laboratorio Culturale
Sabato 23 maggio alla Mole Vanvitelliana saranno inaugurate “Adotta una piazza della tua città” mostra conclusiva di un progetto realizzato con sette scuole cittadine e \"Le Grotte del Passetto, storia ambientale e cultura materiale della Marina di Ancona\" foto, filmati e altre “chicche” da un lavoro di ricerca sulla comunità dei pescatori-grottaroli
Nel weekend alla Mole un pieno di storia, cultura e identità cittadina. Saranno infatti inaugurate sabato 23 maggio alle ore 10, ben due mostre diverse, “Adotta una piazza della tua città” e \"Le Grotte del Passetto, storia ambientale e cultura materiale della Marina di Ancona\", entrambe curate dall’associazione Laboratorio Culturale onlus, con il patrocinio di enti locali e numerose collaborazioni, visitabili fino al 13 giugno negli spazi della Mole Vanvitellliana (orari 10-12; 16:30-18:30, ingresso libero).
\"Adotta una piazza della tua città\", è la mostra conclusiva di un progetto finanziato dal Csv e condotto dall’associazione in alcune scuole anconetane, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza e sensibilizzare alla salvaguardia del patrimonio storico-architettonico locale, favorendo così anche lo sviluppo di una coscienza civica e il senso di appartenenza alla comunità.
In esposizione ci sono i prodotti delle attività (pannelli, filmati, diapositive, plastici...) che studenti e insegnanti di alcune scuole e istituti di Ancona (le medie Donatello, Buonarroti, Pascoli, le superiori Rinaldini, Vanvitelli-Angelini-Stracca e Mannucci, e il Centro Design Poliarte) hanno svolto negli anni scolastici 2007-08 e 2008-09, nell’ambito di un progetto di ricerca sulle piazze dell’asse mare-mare, dal porto al Monumento ai Caduti. In altre parole, ogni scuola ha \"adottato\" una piazza, conducendo su di essa un particolare lavoro di studio, storico e antropologico, fino anche all’avanzamento di proposte progettuali sul \"come la vorrei\".
L’altra mostra, dedicata alle grotte del Passetto e realizzata con il patrocinio di Provincia e Comune di Ancona e la collaborazione di Mediateca, Csv e Fondazione Cariverona, fa seguito al libro omonimo di Marina Turchetti e Mauro Tarsetti, ed è un percorso nella storia, la gente e le attività di luoghi unici come le grotte, ma anche nella cultura materiale della comunità dei pescatori-grottaroli.
In mostra ci sono un centinaio di pannelli con foto, da quelle storiche in b/n degli anni ’20 a quelle naturalistiche, ma anche altri materiali che raccontano il duro lavoro della pesca: dalle reti fatte a mano ai barattoli per i guatti alle sepparole ecc. Non mancano filmati e video, tra i quali vere e proprie \"chicche\", come un’intervista all’ultimo “maestro d’ascia” anconetano.
Il tutto con l’obiettivo di recuperare e valorizzare aspetti storici ed ambientali di una parte molto caratteristica della città, mettere in guardia da alcuni possibili interventi e riaccendere l’attenzione sulla memoria e la cultura materiale della Marina di Ancona, come elemento prezioso del progetto di Museo diffuso urbano.
“Ci sembra evidente – commenta Marina Turchetti, presidente di Laboratorio Culturale onlus - che il recente interessamento dell’Amministrazione comunale nei confronti di questo tratto di costa possa portare ad una riqualificazione sostenibile, solo se si basa sulla conoscenza della storia e della cultura del Passetto, un ambiente armonioso ma fragile, sia in terra sia in mare. L’auspicio – conclude - è che il nostro lavoro appassionato, pur aperto ad integrazioni ed approfondimenti, costituisca un utile strumento di sensibilizzazione ed offra materiale di conoscenza, anche per scongiurare il rischio di interventi affrettati”.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-05-2009 alle 17:23 sul giornale del 23 maggio 2009 - 2635 letture








