contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > CULTURA

Vittorio Sgarbi presentata la mostra \'Le Stanze del Cardinale\'

2' di lettura

Dopo il grande successo riscosso dalle mostre dedicate a Simone de Magistris, si inaugura il 23 Maggio a Caldarola una nuova importante rassegna, offrendo ai visitatori l\'occasione di ammirare nelle stanze del Palazzo dei Cardinali Pallotta le opere dei più rappresentativi artisti del Seicento italiano come Caravaggio, Guido Reni, Guercino, Mattia Preti.

La mostra nasce da un\'approfondita ricerca condotta in diversi archivi pubblici e privati fra Catania, Roma, Caldarola, Bologna, che ha consentito di riunire dopo quattrocento anni molti dipinti che furono amorevolmente raccolti dal cardinale, riportandoli nei luoghi per i quali furono commissionati ed acquistati.

Attraverso una meticolosa analisi degli antichi inventari posseduti dal cardinale, Antonio D\'Amico, uno dei principali \"motori\" della mostra, è venuto a conoscenza delle origini e della collocazione esatta delle opere nelle stanze del palazzo, colmando quindi le lacune che la storia dell\'arte ha avuto finora sull\'argomento.


Il sindaco uscente di Caldarola, Fabio Lambertucci, ha espresso soddisfazione per il percorso artistico che Caldarola sta vivendo da tre anni, ospitando grandi eventi che richiamano persone da tutta Italia. \"La mostra \'Le Stanze del Cardinale\' - ha detto - ha permesso di far tornare a Caldarola le opere possedute da Pallotta, con tutte le difficoltà che comporta un\'operazione del genere. Pensiamo però che insieme alla mostra urbinate su Raffaello possa essere un ottimo biglietto da visita per le Marche\".


Protagonisti della mostra non solo i pittori ma la figura stessa del cardinale Pallotta, collezionista molto raffinato e consapevole della forte potenza comunicativa delle immagini. Questo infatti - ha spiegato Vittorio Sgarbi - era solito indicare agli artisti i temi da affrontare, spesso di equità, umanità e giustizia, istituendo la figura del co-autore in anticipo su tutti i tempi.

Due le fonti principali di opere d\'arte presenti nell\'inventario, il Palazzo Rosso di Genova con le opere del Guercino e di Preti, e la sede Coldiretti di Palazzo Rospigliosi, anche se a detta del curatore della mostra il quadro più bello è di Caravaggio, \"Maddalena Penitente\", dove il pittore ritrae una fanciulla approfittando del suo sonno, proveniente dalla Collezione Doria Pamphilj di Roma.


Entusiatiche le reazioni del Presidente della Regione Gian Mario Spacca e dell\'Assessore alla Cultura e Turismo Vittoriano Solazzi, che vedono un\'iniziativa perfettamente in sintonia con le linee programmatiche del Governo regionale: valorizzazione del territorio e dei personaggi che lo hanno reso grande, insieme ad una apertura a tutto campo che possa far conoscere queste ed altre eccellenze.


www.lestanzedelcardinale.it




Questo è un articolo pubblicato il 23-05-2009 alle 14:56 sul giornale del 23 maggio 2009 - 4442 letture