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comunicato stampa

Sanità: Gramillano sul presidio ospedaliero mente sapendo di mentire

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giovanni zinni

“Le dichiarazioni del sindaco Gramillano in merito alla futura presenza – afferma il Vicecoordinatore del PDL e Consigliere Comunale Giovanni Zinni – in città di un presidio ospedaliero di pronto soccorso rappresentano l\'ennesima balla colossale del centro-sinistra.

La Regione di Spacca, che ha già falcidiato Ancona chiudendo il pronto soccorso in città al vecchio Umberto I, ha mascherato la cosa con un primo soccorso all\'INRCA per codici bianchi e gialli, ingolfando la nota struttura per anziani, senza ridurre le attese e di trasporto e di intervento da e del pronto soccorso di Torrette per i codici rossi. Già Sturani aveva politicamente calato le braghe, figuriamoci se il neo-Sindaco di Ancona Gramillano avrà il coraggio di andare contro Spacca a meno di dieci mesi dalle elezioni regionali.


Gramillano avrebbe fatto meglio a dire con chiarezza i suoi intendimenti invece di rispondere al consigliere Gnocchini in maniera sibillina, lasciando intendere margini per un nuovo pronto soccorso cittadino! La posizione complessiva del Partito Democratico è ormai nota: nessun pronto soccorso in centro, vale a dire nessuna possibilità di intervenire su tutti i tipi di codici con reparti appropriati, perchè la soluzione prevista dal piano sanitario regionale è solo per un presidio di primo socccorso, cosa assai diversa.


Nessun infarto verrà curato, nessuna lesione grave ma solo escoriazioni, cali di pressione e zuccheri e poco più! Per Il Popolo della Libertà questa linea politica è insostenibile e va contro al naturale concetto di insediamento antropico: vale a dire che dove ci sono 25000 abitanti, e cioè il centro città, deve esserci un pronto soccorso vero! Gramillano ci stupisca davvero: intervenga pesante in Consiglio Comunale sulla Regione senza indugi. Avrà il nostro sostegno!”



giovanni zinni

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2009 alle 18:04 sul giornale del 29 luglio 2009 - 1139 letture