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comunicato stampa

L\'assessore Panzini sul conflitto di interessi: \'Solo uno sciacallaggio del Pdl\'

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Alessandra Panzini

In merito alla dichiarazioni dei consiglieri della Pdl sul conflitto d’interessi, l’assessore alla cultura del Comune di Ancona Alessandra Panzini dichiara quanto segue.

Non sono più titolare della Marchingegno srl dal momento in cui il sindaco Gramillano mi ha nominato assessore: lo ha fatto, ritengo, per la mia esperienza di operatore culturale che, negli anni, ha contribuito a far crescere con passione e molto lavoro una società viva e conosciuta a livello nazionale. Parallelamente alle mie dimissioni, ho ceduto le quote della società a mio marito, che da anni collaborava stabilmente con la Marchingegno: non è stata quindi un’operazione di facciata né il ricorso a un prestanome, ma una donazione fatta alla luce del sole.


Dal momento della mia nomina ad oggi, la Marchingegno non ha mai ricevuto incarichi o appalti da enti pubblici come affermano i consiglieri della Pdl: non sarebbe inopportuno che li ricevesse, ad eccezione naturalmente del Comune di Ancona, dal momento che, operando nel settore culturale, le committenze sono quasi esclusivamente pubbliche. Parlare oggi di conflitto di interessi è un’operazione di sciacallaggio e di sospetto preventivo. Ho accettato questa nuova sfida, lasciando un’azienda sana che ha portato, tra l’altro, molti contributi alla casse del Comune negli anni precedenti, per mettere completamente a disposizione la mia professionalità e le mie competenze: mi stupisco come venga considerato solo con diffidenza pregiudiziale il contributo di un imprenditore all’amministrazione pubblica”.


“Ho scelto l’assessore Panzini – ha sottolineato il Sindaco Fiorello Gramillano - perché è una stimata professionista e i lavori affidati da molti Enti non fanno che confermare questa mia certezza. Mi sembra evidente che un’operatrice culturale di qualità abbia operato prima che venisse nominata assessore. E’ certamente un valore aggiunto il fatto che una tale imprenditrice, senza nessun incarico di partito, abbia scelto di dedicare il suo tempo e la sua professionalità al bene della città. Sono stato informato da subito dall’assessore Panzini del progetto “Io vivo qui”, dell’incarico ottenuto prima della mia nomina e mi sembra assolutamente normale, per non danneggiare il Comune, che un lavoro del genere venisse completato. Ringrazio comunque i consiglieri della Pdl che continuano a ricordarmi l’alta professionalità dell’assessore che ho scelto per la delega alla cultura, fermo restando che l’imprenditoria non può e non deve diventare una colpa ma casomai un merito”.



Alessandra Panzini

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2009 alle 12:41 sul giornale del 05 settembre 2009 - 1744 letture