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Forma e Colore: uno scambio artistico che unisce Ancona al nord-est

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Forma e Colore il titolo dell\'esposizione -che rimarrà aperta fino al 20 settembre- e non a caso: le terracotte, i bronzi e le sculture lignee di Turchetto si alternano alle creazioni su tela di Fantuz. Forma e colore, appunto, simbolo di quanto i due artisti credano profondamente nel valore della complementarità delle arti.

Una collaborazione nata per caso quando quasi venti anni fa si incontrarono in occasione di una collettiva d\'arte. Ha radici profonde il connubio creativo tra Dante Turchetto, scultore, e Guido Fantuz, pittore, entrambi originari di Pordenone, insieme all\'Atelier dell\'Arco Amoroso di Ancona per presentare alcune delle loro opere.


Forma e Colore il titolo dell\'esposizione -che rimarrà aperta fino al 20 settembre- e non a caso: le terracotte, i bronzi e le sculture lignee di Turchetto si alternano alle creazioni su tela di Fantuz. Forma e colore, appunto, simbolo di quanto i due artisti credano profondamente nel valore della complementarità delle arti.


Spiegano: \"Portiamo avanti questa formula sin dalla fine degli anni \'90 e il nostro obiettivo è coinvolgere espressioni artistiche diverse. Il nodo di tutto è l\'amicizia. Abbiamo una rete di contatti sparsi tra Italia e Austria e spesso invitiamo i nostri amici a esporre con noi: è uno scambio umano e creativo in cui crediamo molto e permette di poter fruire assieme delle forme espressive più diverse, dalla pittura alla poesia, dalla musica alla scultura.\"


Uno sforzo creativo che produce emozioni diverse, sperimenta forme nuove e coinvolge più talenti. Per questo Turchetto e Fantuz viaggiano molto, tra Italia e Austria e il loro girovagare artistico li ha portati oggi, per la prima volta, ad Ancona. Una opportunità che va ad aprire le porte di uno scambio culturale tra il capoluogo dorico e il nord-est.


L\'artista Tiziana Pauletto, in occasione della cerimonia di inaugurazione tenutasi l\'11 settembre, ha dato voce alle emozioni che suscitano le opere di Turchetto e Fantuz.

\"Turchetto modella legno, terracotta, bronzo e nelle sue sculture vi è una continua tensione alla verticalità, una ricerca di leggerezza che sfocia nell\'astrattismo e consegna le sue figure di donna a una dimensione ieratica, fuori dal tempo e dallo spazio, sospinte appena da una brezza di vento che trascorre leggera sulle loro vesti.\"

\"In Fantuz paesaggi, oggetti, persone, segmenti dell\'esperienza quotidiana vengono ripensati, rielaborati, e personalizzati su tela. Il colore e le linee intervengono a dare un nuovo significato agli stessi, dettando timbro e ritmo del dramma che vive nel quadro. Una personale reinterpretazione dell\'artista che dimostra una sensibilità accesa e si nutre di contrasti a tratti anche violenti della massa cromatica.\"





Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2009 alle 10:12 sul giornale del 18 settembre 2009 - 2094 letture