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Loreto: l\'area sud chiede strade e interventi sociali contro la crisi

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Infrastrutture intercomunali e interventi sociali per far fronte agli effetti della crisi. I Comuni della zona sud, chiamati a raccolta dalla Provincia, hanno presentato di fronte agli assessori Eliana Maiolini, Marcello Mariani e Gianni Fiorentini le richieste dell'area.

Infrastrutture intercomunali e interventi sociali per far fronte agli effetti della crisi. I Comuni della zona sud, chiamati a raccolta dalla Provincia, hanno presentato di fronte agli assessori Eliana Maiolini, Marcello Mariani e Gianni Fiorentini le richieste dell'area durante la riunione per il bilancio partecipativo tenutasi mercoledì a Loreto. Moreno Pieroni, sindaco ospite, ha chiesto la conclusione di alcune opere viarie rimaste in sospeso (asse Squartabue-Cerretano-SS16) e più attenzione alla manutenzione del fiume Musone e dei fossi.

Roberto Francioni, assessore di Osimo, ha evidenziato l'urgenza della realizzazione della strada di bordo (variante alla SP 361) e del potenziamento della Jesina; inoltre ha posto l'accento sulla necessità di integrare i fondi sociali per le fasce deboli. Concorde l'assessore di Camerano Annalisa Del Bello; Sergio Serenelli, vicesindaco di Castelfidardo, ha invitato la Provincia a farsi mediatrice con la Regione per ottenere chiarezza circa il destino degli ospedali territoriali. Presenti anche le associazioni di categoria. Antonio Messina (CGIA) riferendosi al turismo ha proposto la creazione di un percorso itinerante che colleghi le città dell'entroterra, dal Conero a Frasassi.

Da Marco Zannini (Confindustria) diverse idee contro la crisi: piani di sviluppo non a tampone ma continuativi, corsi di formazione per i cassaintegrati. Incisivo l'intervento di Marco Bastianelli (Cgil) sulla crisi occupazionale: "Ci vuole una sede CIOF anche per l'area sud, non possiamo permettere la nascita di uffici di collocamento comunali; è necessario che la Provincia faccia piani sociali distribuiti per ambiti e che i Comuni collaborino nell'erogazione dei servizi primari."





Questo è un articolo pubblicato il 25-09-2009 alle 20:08 sul giornale del 26 settembre 2009 - 2905 letture