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Falconara: attivisti NoCentraliApi alla fiera Eco & equo

raffineria api 2' di lettura 27/11/2009 - Gli attivisti dell\'Assemblea Permanente NoCentraliApi danno appuntamento all\'ingresso della Fiera di Anconadove si tiene la tre giorni “Eco & equo_Fiera sull\'attenzione sociale, ambientale e sull\'economia solidale” per sensibilizzare i presenti sulla questione delle megacentrali API, sulla scadenza del piano AERCA e sulla presenza di una delegazione a Cop15 la Conferenza Onu sul clima.

Domenica 29 novembre prossimo dal primo pomeriggio in poi, attivisti dell\'Assemblea Permanente NoCentraliApi danno appuntamento all\'ingresso della Fiera di Ancona in cui si tiene la tre giorni “Eco & equo_Fiera sull\'attenzione sociale, ambientale e sull\'economia solidale” per sensibilizzare i presenti sulla questione delle megacentrali API, sull\'imminente scadenza del piano AERCA, e sulla presenza di una nostra delegazione a Cop15 la Conferenza Onu sul clima che si terrà a Copenaghen nella metà del dicembre prossimo.



Ancona, Falconara e larga parte della Vallesina, un\'area di 85 kmq e con oltre 200 mila abitanti, che comprende quasi l\'intera Provincia, è stata dichiarata Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA) nel 2000 e sottoposta ad un Piano di risanamento regionale dal 2005. Le principali cause delle “gravi alterazioni degli equilibri ecologici nei corpi idrici, nell\'atmosfera e nel suolo che comportano rischio per l\'ambiente e la popolazione” sono la compresenza nello stesso territorio di industrie fortemente inquinanti e a rischio di incidente rilevante (secondo la legge Seveso bis), il petrolchimico e la centrale elettrica Igcc dell\'API su tutte, e di grandi infrastrutture (dal porto all\'aeroporto, alle molte reti di trasporto viario e ferroviario), il cui traffico è aggravato da un\'eccessiva presenza di mezzi pesanti e trasporto di merci pericolose.



A quasi dieci anni da quella dichiarazione troppo poco è stato fatto, e anzi il rischio concreto per il nostro futuro sarà quello di ritrovarci, dopo l\'imminente scadenza della dichiarazione AERCA, che per gli attuali termini di legge non può superare i 10 anni, un territorio ben peggiore e più a rischio di prima. Non possiamo permettere che alla scadenza prossima del Piano di risanamento regionale la Vallesina resti Area Elevato Rischio Crisi Ambientale non di nome ma di fatto: reclamiamo una autentica riqualificazione produttiva ambientale e sanitaria del nostro territorio.


da Assemblea Permanente NO CENTRALI API




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-11-2009 alle 18:03 sul giornale del 28 novembre 2009 - 1281 letture

In questo articolo si parla di attualità, falconara, raffineria api, Assemblea Permanente NO CENTRALI API





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