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L\'amministrazione assumerà vigili urbani per il servizio al porto

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Nell’ambito delle iniziative propedeutiche alla definizione del bilancio, che comprendono momenti di confronto e di ascolto con le categorie economiche, con i cittadini e con i rappresentanti degli enti e delle istituzioni della città, ho incontrato nei giorni scorsi il presidente e il segretario dell’Autorità portuale di Ancona.

Nel corso dell’incontro, che si è svolto in un clima di grande cordialità e collaborazione e che è seguito a uno più tecnico avuto in precedenza su temi specifici dall’assessore al Porto Diego Franzoni, abbiamo affrontato una serie di questioni e di problemi, alcuni dei quali potranno avere risposte a breve termine. Per altri temi di carattere strutturale, inoltre, ritengo si sia avviato un percorso produttivo di confronto e di costruzione che sicuramente sarà utile alla città. Tre le principali questioni affrontate sul breve periodo: l’intensificazione dei controlli sull’ingresso dei minori non accompagnati, la creazione di sinergie per una migliore gestione del traffico dei veicoli nell’area portuale soprattutto nel periodo estivo, la gestione del decoro delle aree in degrado sulle quali si interverrà in futuro per il restilyng. Sul secondo punto l’Amministrazione comunale si è impegnata ad assumere, per l’estate, un numero di vigili urbani, che svolgeranno servizio al porto.



Per quanto riguarda il controllo dell’ingresso in città dei minori stranieri non accompagnati che sbarcano dal porto di Ancona, siamo impegnati a studiare e a mettere in atto una serie di procedure in sinergia con l’Autorità portuale stessa e con le forze dell’ordine, in modo da limitare gli sbarchi. Il clima di collaborazione che si è instaurato tra questa Amministrazione e l’Autorità portuale nelle persone del presidente avvocato Canepa e del segretario Tito Vespasiani, inoltre, ci permetterà sicuramente di impostare una serie di questioni relative all’area portuale nel suo complesso, in modo tale da creare le premesse per la futura definizione del waterfront. Credo che siano importanti, in questo senso, il confronto sulla destinazione dell’ex Nautico, con l’ipotesi della realizzazione di un ostello, e di altre zone strategiche dello scalo dorico, nonché l’impegno assunto dall’Ap per la redazione di uno studio di fattibilità per un ulteriore sviluppo delle opere verso mare che consentano il recupero del porto storico agli usi urbani, sociali e culturali.



Auspico dunque che questo confronto possa proseguire con ulteriori incontri in cui, insieme con gli assessori, approfondiremo specificamente le singole questioni, nello stile che da subito ho inteso dare a questa amministrazione, cioè quello della condivisione dei percorsi e della collegialità delle decisioni, sia all’interno dell’esecutivo, sia sul territorio.



Questo è un articolo pubblicato il 15-01-2010 alle 17:14 sul giornale del 16 gennaio 2010 - 1469 letture