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Firmato il protocollo per la rete metropolitana a fibre ottiche

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Dopo gli esempi di Pisa, Venezia e Firenze è Ancona che sale alla ribalta per la costituzione di una rete metropolitana di connessione ad alta velocità: martedì mattina è stato firmato un protocollo con cui la Regione, la Provincia e il Comune di Ancona si impegnano a realizzarla in comproprietà tra loro e l\'Università.

Il progetto è basato \"sull\'efficienza delle infrastrutture esistenti\" come ha detto il prof. Ennio Gambi nell\'illustrazione introduttiva, \"ci sono già cavi che possono ospitare la fibra ottica senza scavare e senza quindi creare problemi di viabilità ai cittadini\".

Ci vorranno comunque alcune settimane per reperire le tecnologie e per l\'iter burocratico, dal momento che l\'accordo prevede la costituzione di un team tecnico.


Gli enti, insomma, diventeranno co-proprietari della Rete, tagliando fuori la Telecom e a costi ridottissimi, mentre nullo sarà il costo per la fruizione del servizio.


\"Questo progetto non è alternativo ma complementare all\'estensione della banda larga in tutte le Marche\" ha dichiarato il Presidente della Regione Gian Mario Spacca, che ha aggiunto che \"la rete consentirà anche di migliorare il rapporto tra cittadino e la pubblica amministrazione\" in un\'ottica di semplificazione della fruizione dei servizi.


Il rettore Marco Pacetti ha sottolineato l\'importanza del progetto che permetterà \"un gran risparmio in termini di costi di connessione, inserendoci nei circuiti di tutte le Università italiane con molte altre opportunità\", ribadendone l\'avanguardia rispetto allo scenario italiano.


Oltre a P.A. e università, potranno essere collegati anche centri circoscrizionali, scuole, parcheggi, musei e ospedali, consentendo così il passaggio di informazioni in modo più rapido e completo rispetto a una tradizionale connessione internet.

Con una rete di questo tipo possono essere veicolate le informazioni di servizi diversi, dai varchi elettronici per il controllo della viabilità ai totem per le informazioni turistiche, da access point per una copertura wireless del territorio a eventuali punti di accesso ad alta velocità per particolari manifestazioni.





Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2010 alle 15:54 sul giornale del 20 gennaio 2010 - 1392 letture