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comunicato stampa

Perde la mano a 9 anni per i botti di Capodanno, la storia del piccolo Manuel

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A 9 anni ha perso una mano a causa dei botti di Capodanno. C\'è anche la triste storia di un bambino abruzzese che lo scorso 2 gennaio, insieme ad un amichetto, si è messo a giocare con i petardi inesplosi lasciati a terra dopo l\'ultima notte di San Silvestro tra quelle che ogni giorno si trovano davanti le volontarie dell\'associazione Patronesse.

Il piccolo Manuel era in compagnia di altro bambino di 10 anni. Hanno trovato un petardo a terra, tutto bagnato e con la miccia consumata. Hanno fatto un innesto con un altro sparo e quando lo hanno acceso non c\'è stato tempo di gettarlo. Le ferite riportate da Manuel erano talmente gravi che è stato ricoverato al Salesi dove, nonostante gli sforzi, i medici si sono visti costretti ad amputargli la mano destra. Il suo amico invece è stato ricoverato all\'ospedale di Avezzano con ferite al volto.


L\'incontro tra Manuel e le Patronesse è avvenuto il 6 gennaio quando Rosa Maria Marchetti, una delle volontarie della onlus, è passata tra i reparti travestita da Befana per allietare la degenza dei piccoli pazienti. Lì è nata l\'idea di Manuel di scrivere una lettera-monito a tutti i bambini, affinché non si ripeta per nessuno quanto gli è accaduto. “Bambini, non fate mai quello che ho fatto, perché io ed Alessandro abbiamo rischiato di perdere la vita” esorta oggi Manuel da un letto del Salesi.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2010 alle 14:12 sul giornale del 21 gennaio 2010 - 1668 letture