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comunicato stampa

Studenti manifestano davanti alla Regione, la Benatti dialoga con loro

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“Vi assicuro il massimo impegno per tentare di risolvere questa difficile situazione.“

E’ l’affermazione dell’assessore regionale all’Istruzione, Stefania Benatti che questa mattina, lasciando altri impegni, ha voluto dialogare con gli studenti delle ultime classi dell’IPC Podesti e IPSIA Calzecchi Onesti di Ancona, arrivati in Regione per manifestare il loro dissenso sui tagli delle risorse ministeriali destinate alla cosiddetta terza area professionalizzante.

In una gremitissima Sala Raffaello, l’incontro è stata caratterizzato da reciproca comprensione dei problemi e dal finale ringraziamento da parte degli studenti per l’attenzione nei loro confronti. Gli studenti della IV e soprattutto delle V classi, infatti, sono molto preoccupati dal fatto che i corsi di formazione teorico –pratica e degli stage di lavoro, programmati dall’inizio dell’anno scolastico, possano essere a rischio e con questi anche la valutazione in sede di esame per il rilascio del diploma. Alcuni hanno già frequentato stage lavorativi e temono che questi non potranno costituire oggetto di valutazione, altri dovranno frequentarli tra aprile e maggio, ma non sanno se realmente sarà possibile.


L’assessore Stefania Benatti, ribadendo la totale disponibilità a prendersi carico della situazione sotto ogni profilo, ha chiarito i passaggi chiave della vicenda che vede gli Istituti professionali in sofferenza per la mancata assegnazione di fondi destinati a realizzare i corsi necessari a concludere il percorso formativo.


“Soprattutto in una fase come questa – ha sottolineato l’assessore - dove il sistema Alternanza Scuola Lavoro dovrà essere il punto di riferimento per programmare interventi, non possiamo e non dobbiamo permettere che siano a rischio gli inserimenti lavorativi di ragazzi che hanno scelto una scuola proprio con questo indirizzo. Le Regioni stanno sostituendo sempre più lo Stato dove questo non riesce più a garantire risorse nemmeno per gli ordinari interventi. Una sussidiarietà “zoppa“ che vale solo in avere e non in dare, perché in sostanza – ha affermato Stefania Benatti - le competenze in materia non possono passare tout court dallo Stato alle Regioni senza la necessaria dotazione finanziaria che serve a realizzarle.

Le Regioni - ha spiegato agli studenti - non possono ancora imporre tributi da destinare all’Istruzione che invece permetterebbero di non trovarsi di fronte a spiacevoli sorprese come questa .”


“Dal prossimo anno la competenza dell’offerta integrata Istruzione-Formazione professionale negli istituti professionali – ha aggiunto - passerà totalmente alle Regioni, ma quest’anno non c’era, fino a novembre, nessuna indicazione precisa dal Ministero che i fondi sarebbero stati ridotti ulteriormente. E quindi il bilancio regionale non ha potuto sopperire – come sempre più spesso accade anche per altre misure – a tali carenze.“


L’assessore ha poi chiarito la sua linea d’azione: la richiesta all’Ufficio Scolastico regionale di una precisa ricognizione sui fabbisogni degli istituti professionali della regione e di avere informazioni sull’evoluzione della vicenda. Sul fronte romano Stefania Benatti seguirà gli sviluppi, anche attraverso le riunioni degli assessori regionali, dove chiederà di mettere in priorità questi aspetti. Infine, l’assessore ha già promosso un’audizione – martedì prossimo- di una rappresentanza di studenti, docenti e famiglie degli Istituti professionali presso il Consiglio regionale, in sede di conferenza dei capigruppo consiliari, che dovranno esaminare una mozione presentata su tali problematiche.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2010 alle 17:23 sul giornale del 22 gennaio 2010 - 1713 letture