contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > POLITICA
articolo

IdV: Di Pietro dà forfait e salta il tour nelle Marche

2' di lettura
1950

Niente tour marchigiano per il leader dell\'Idv, Antonio Di Pietro, sostituito dall\'onorevole Massimo Donadi. Un\'assenza imprevista che ha spiazzato e deluso il numeroso pubblico presente.

Doccia fredda per i numerosi presenti al Centro Extasy di Ancona: salta all\'ultimo minuto l\'attesissimo incontro con Antonio Di Pietro, così come tutto il tour delle Marche (che prevedeva tappe a Pesaro, Falconara, Fabriano e Colli del Tronto) del leader dell\'Italia dei Valori.


A fare le veci di Di Pietro c\'era Massimo Donadi, capogruppo dell\'Idv alla Camera. Una presenza forte, anche se gran parte del pubblico ha riservato un\'accoglienza tiepida ai numerosi proclami di Donadi. L\'assenza di Di Pietro, completamente inaspettata, ha colpito a freddo i numerosi presenti accorsi a quello che era considerato un appuntamento di spicco della campagna elettorale per le elezioni regionali.


L\'onorevole Favia si è scusato per l\'assenza del leader nazionale parlando di una \"indisposizione\" di Di Pietro, confermata poi anche da Donadi, che ha fatto riferimento ad \"una piccola operazione chirurgica che andava assolutamente fatta prima dell\'inizio della campagna elettorale\". Una motivazione che rafforza ancora di più la convinzione che l\'assenza di Di Pietro era dunque già nota da tempo al suo staff che però non ha reso nota la notizia tanto che, l\'ultimo comunicato stampa dell\'IdV, diffuso la giovedì pomeriggio, ribadiva la presenza dell\'ex pm.



Nel corso dell\'incontro, Favia ha annunciato l\'ingresso nell\'Italia dei Valori di Gianni Giaccaglia (presidente di Sviluppo Marche, ex assessore regionale e già vicesindaco di Ancona) e di Bruno Brandoni, che diventa così il quarto consigliere comunale di Ancona per il partito Di Pietro. Donadi si è invece soffermato sul programma del partito a livello nazionale, senza tralasciare una nota sulla questione marchigiana: \"le Marche escono da cinque anni di buona amministrazione, e sono convinto che occorra ripartire da questi risultati allargando la coalizione che sostiene Gian Mario Spacca anche all\'Udc\".





Questo è un articolo pubblicato il 29-01-2010 alle 17:14 sul giornale del 30 gennaio 2010 - 1950 letture