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comunicato stampa

Allo Sperimentale Branciaroli in scena con \'Don Chisciotte\'

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Franco Branciaroli

Si torna al Teatro Sperimentale dal 10 al 14 febbraio per il settimo appuntamento con la Stagione Teatrale di Ancona dello Stabile delle Marche con protagonista Franco Branciaroli impegnato in un libero adattamento dal Don Chisciotte di Miguel De Cervantes.

Lo spettacolo diretto dallo stesso Branciaroli, vede la scenografia di Margherita Palli, le luci di Gigi Saccomandi, i costumi Caterina Lucchiari e le musiche di Daniele D\'angelo. Don Chisciotte è un enorme trattato sull\'imitazione: così come lui imita i cavalieri, io imito i cavalieri della scena. Con questa premessa Franco Branciaroli, dopo l\'originale edizione di Finale di partita in cui il protagonista parlava con la voce dell\'ispettore Clouseau, si prepara al nuovo spettacolo tratto dal testo di Miguel de Cervantes.



Branciaroli sarà infatti impegnato nel doppio ruolo di Don Chisciotte e Sancho Pancia, cui darà, imitandole, le voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Il vagabondare verbale, divertente e commovente insieme, dei due mattatori ripercorrerà alcune delle scene più celebri del grande romanzo picaresco del siglo de oro spagnolo. Li immagino nell\'aldilà - spiega ancora Branciaroli - mentre confessano che avrebbero sempre voluto mettere in scena il libro più d\'avanguardia che ci sia, il Don Chisciotte.



Li faccio parlare e così, accanto ai personaggi dell\'Hidalgo e di Sancho, riprenderanno vita anche i loro dialoghi, i loro battibecchi, il loro immaginario. Ecco dunque che le \"maschere verbali\" dei due grandi protagonisti della scena teatrale italiana, daranno anche occasione di ritrovare atmosfere di un Gran teatro che non c\'è più e che lo stesso Branciaroli, che con Bene ha recitato ai suoi esordi, ha preso per la coda: Erano due avversari irriducibili - continua Branciaroli - ma anche, al fondo, due artisti che si stimavano. E questa è una cosa che mi commuove. Nella sua carriera ormai quarantennale, Branciaroli ha lavorato con Aldo Trionfo, con Carmelo Bene, con Gianfranco De Bosio e a lungo con Giovanni Testori, mettendo in scena i testi dell\'autore milanese per la compagnia de Gli Incamminati da lui fondata.



Con Luca Ronconi ha raggiunto sorprendenti livelli di interpretazione: si ricordano in particolare la Torre di Hoffmansthal, Medea di Euripide, La vita è sogno di Calderon de la Barca, Lolita di Nabokov. Al cinema ha lavorato con Michelangelo Antonioni, Tinto Brass e di recente con Roberto Faenza e Cristina Comencini. Nel 2006 ha diretto e interpretato un\'edizione molto apprezzata dalla critica e dal pubblico di Finale di partita di Beckett. Nelle stagioni 2007 e 2008 è stato Galileo in Vita di Galileo di Brecht, con la regia di Antonio Calenda. Sempre per la regia di Calenda nel 2010 sarà Edipo in Edipo Re di Sofocle. La Stagione prosegue poi con La tempesta di William Shakespeare, protagonista Umberto Orsini e la regia di Andrea De Rosa, in scena al Teatro delle Muse dal 4 al 7 marzo. Info e biglietteria 071.52525 – www.stabilemarche.it



Franco Branciaroli

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-02-2010 alle 16:29 sul giornale del 06 febbraio 2010 - 1192 letture