contatore accessi free
Logo
Logo
POLITICA

06.02.2010 15:40
firma generica autore da Francesco Bastianelli
consigliere comunale Pdl

Bastianelli: basta rapine, un appello al sindaco e al questore

rapina

\"C\'è un aumento di aggressioni in ingrossi e negozi tradizionalmente più al sicuro. I commercianti non sono più sicuri non solo nella zona della Baraccola, ma anche in centro città. Ecco, allora che mi appello al sindaco per sapere cosa sta succedendo\".

Tutti, anche gli esercenti tradizionalmente più colpiti. Dicono: “Siamo sotto tiro”, vogliamo “protezione”. E colgono l’occasione per proporre un corso di autodifesa con la polizia. I colpi di ieri alla Service TD di via Grandi e la Inofit in via merloni dimostrano la grave situazione. E poi come non ricordare le incursioni con taglierini e pistole nelle farmacie, banche, nelle edicole i coltelli puntati su benzinai e commesse dei supermercati. Ecco l’Ancona dei gangster. Bande più o meno organizzate, italiane e d\' importazione. Ma anche sbandati e tossicodipendenti. Siamo sempre più convinti che soprattutto nel periodo invernale, periodo di maggiore attività dei malavitosi che non vanno in ferie, é necessario il piantonamento dei nostri commercianti, la predisposizione di altre misure di sicurezza, sia passive sia di intelligence e un’attività di coordinamento fra tutti i soggetti interessati, in quanto la sicurezza non può essere delegata unicamente alle sole forze dell’ordine.



Le statistiche dicono che gli investimenti in vigilanza privata sono a livelli record e che, nonostante tutto, la manovalanza da rapina è in aumento. Colpire obiettivi comuni, come le farmacie o le edicole, significa alimentare quel clima di percepita insicurezza che determina un costante allarme. Infatti, l\' allarme è alto. Di più: la situazione è talmente critica che non consente alcuna fase di rilassamento per l’amministrazione comunale, che purtroppo non dimostra un piano incisivo di prevenzione. In inverno c\' è un picco di rapine, i clienti si spaventano e sono malati, a rischio.



I colpi addirittura durante il giorno. Infatti, alle 13.00 di ieri, in via Grandi e Merloni: i malviventi hanno rapinato 6000 e 100 euro. Organizzare la “Serata della sicurezza” con la collaborazione del Comune e della Camera di Commercio potrebbe essere uno spunto per rassicurare le aziende economiche in grande apprensione. Gioiellieri, tabaccai, benzinai, negozianti, commercianti a scuola di autodifesa e sangue freddo. Due temi da affrontare. Primo: come affrontare un rapinatore senza rischiare la pelle. L\' altro: “Perché le forze dell\'ordine non ci sono mai quando veramente servono?”.

Aprilo qui https://vivere.me/
POLITICA

Bastianelli: basta rapine, un appello al sindaco e al questore

rapina

\"C\'è un aumento di aggressioni in ingrossi e negozi tradizionalmente più al sicuro. I commercianti non sono più sicuri non solo nella zona della Baraccola, ma anche in centro città. Ecco, allora che mi appello al sindaco per sapere cosa sta succedendo\".

Tutti, anche gli esercenti tradizionalmente più colpiti. Dicono: “Siamo sotto tiro”, vogliamo “protezione”. E colgono l’occasione per proporre un corso di autodifesa con la polizia. I colpi di ieri alla Service TD di via Grandi e la Inofit in via merloni dimostrano la grave situazione. E poi come non ricordare le incursioni con taglierini e pistole nelle farmacie, banche, nelle edicole i coltelli puntati su benzinai e commesse dei supermercati. Ecco l’Ancona dei gangster. Bande più o meno organizzate, italiane e d\' importazione. Ma anche sbandati e tossicodipendenti. Siamo sempre più convinti che soprattutto nel periodo invernale, periodo di maggiore attività dei malavitosi che non vanno in ferie, é necessario il piantonamento dei nostri commercianti, la predisposizione di altre misure di sicurezza, sia passive sia di intelligence e un’attività di coordinamento fra tutti i soggetti interessati, in quanto la sicurezza non può essere delegata unicamente alle sole forze dell’ordine.



Le statistiche dicono che gli investimenti in vigilanza privata sono a livelli record e che, nonostante tutto, la manovalanza da rapina è in aumento. Colpire obiettivi comuni, come le farmacie o le edicole, significa alimentare quel clima di percepita insicurezza che determina un costante allarme. Infatti, l\' allarme è alto. Di più: la situazione è talmente critica che non consente alcuna fase di rilassamento per l’amministrazione comunale, che purtroppo non dimostra un piano incisivo di prevenzione. In inverno c\' è un picco di rapine, i clienti si spaventano e sono malati, a rischio.



I colpi addirittura durante il giorno. Infatti, alle 13.00 di ieri, in via Grandi e Merloni: i malviventi hanno rapinato 6000 e 100 euro. Organizzare la “Serata della sicurezza” con la collaborazione del Comune e della Camera di Commercio potrebbe essere uno spunto per rassicurare le aziende economiche in grande apprensione. Gioiellieri, tabaccai, benzinai, negozianti, commercianti a scuola di autodifesa e sangue freddo. Due temi da affrontare. Primo: come affrontare un rapinatore senza rischiare la pelle. L\' altro: “Perché le forze dell\'ordine non ci sono mai quando veramente servono?”.


Bastianelli: basta rapine, un appello al sindaco e al questore
POLITICA

Bastianelli: basta rapine, un appello al sindaco e al questore

06.02.2010 15:40 2
comunicato stampa

\"C\'è un aumento di aggressioni in ingrossi e negozi tradizionalmente più al sicuro. I commercianti non sono più sicuri non solo nella zona della Baraccola, ma anche in centro città. Ecco, allora che mi appello al sindaco per sapere cosa sta succedendo\".

Tutti, anche gli esercenti tradizionalmente più colpiti. Dicono: “Siamo sotto tiro”, vogliamo “protezione”. E colgono l’occasione per proporre un corso di autodifesa con la polizia. I colpi di ieri alla Service TD di via Grandi e la Inofit in via merloni dimostrano la grave situazione. E poi come non ricordare le incursioni con taglierini e pistole nelle farmacie, banche, nelle edicole i coltelli puntati su benzinai e commesse dei supermercati. Ecco l’Ancona dei gangster. Bande più o meno organizzate, italiane e d\' importazione. Ma anche sbandati e tossicodipendenti. Siamo sempre più convinti che soprattutto nel periodo invernale, periodo di maggiore attività dei malavitosi che non vanno in ferie, é necessario il piantonamento dei nostri commercianti, la predisposizione di altre misure di sicurezza, sia passive sia di intelligence e un’attività di coordinamento fra tutti i soggetti interessati, in quanto la sicurezza non può essere delegata unicamente alle sole forze dell’ordine.



Le statistiche dicono che gli investimenti in vigilanza privata sono a livelli record e che, nonostante tutto, la manovalanza da rapina è in aumento. Colpire obiettivi comuni, come le farmacie o le edicole, significa alimentare quel clima di percepita insicurezza che determina un costante allarme. Infatti, l\' allarme è alto. Di più: la situazione è talmente critica che non consente alcuna fase di rilassamento per l’amministrazione comunale, che purtroppo non dimostra un piano incisivo di prevenzione. In inverno c\' è un picco di rapine, i clienti si spaventano e sono malati, a rischio.



I colpi addirittura durante il giorno. Infatti, alle 13.00 di ieri, in via Grandi e Merloni: i malviventi hanno rapinato 6000 e 100 euro. Organizzare la “Serata della sicurezza” con la collaborazione del Comune e della Camera di Commercio potrebbe essere uno spunto per rassicurare le aziende economiche in grande apprensione. Gioiellieri, tabaccai, benzinai, negozianti, commercianti a scuola di autodifesa e sangue freddo. Due temi da affrontare. Primo: come affrontare un rapinatore senza rischiare la pelle. L\' altro: “Perché le forze dell\'ordine non ci sono mai quando veramente servono?”.