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Confartigianato: più servizi per stare in salute

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Nell’Anconetano si vive a lungo: gli over 65 sono 108.391 (45.097 maschi; 63.294 femmine), 126 gli ultracentenari. Merito dello stile di vita e anche dei progressi della medicina.

Per aiutare la terza età , Anap Confartigianato, l’associazione degli artigiani pensionati ha stipulato un importante accordo. Grazie alla convenzione sottoscritta con l’Istituto di Riabilitazione Santo Stefano, i pensionati associati potranno usufruire dei servizi garantiti dall’Istituto in tutto il territorio provinciale e regionale a prezzi scontati.


“A.N.A.P. Confartigianato conferma con questa iniziativa il proprio impegno a favore del mondo artigiano e in particolar modo degli associati anziani e pensionati.” -commenta Sergio Lucesoli, presidente A.N.A.P. Confartigianato Provincia di Ancona- “Questa convenzione è un passo in più nella tutela della Terza Età, una fascia demografica in crescita. Con questa firma vivremo anche meglio, grazie alle cure e all’assistenza di un Istituto di chiara fama e stimata professionalità.” La firma della convenzione, sottoscritta dal direttore generale dell’ Istituto Santo Stefano dr. Enrico Brizioli, è avvenuta alla presenza del direttore amministrativo dell’Istituto dr. Paolo Moscioni, del presidente nazionale dell’Anap Confartigianato Enzo Ciccarelli e del presidente provinciale Sergio Lucesoli.


L’Istituto di Riabilitazione Santo Stefano, da 70 anni attivo nei “ servizi alla persona” e da oltre 50 nel settore della riabilitazione, con sede centrale a Porto Potenza Picena, cura e accoglie soggetti con patologie neuromotorie, ortopediche, neuropsichiatriche, logopediche, di qualsiasi età. Presentando la propria tessera Anap Confartigianato, gli associati potranno godere di uno speciale trattamento economico per le prestazioni fisioterapiche e diagnostiche presso tutti i centri ambulatoriali S.Stefano: in provincia di Ancona in particolare a Fabriano, Filottrano, Ancona (Villa Adria).





Questo è un articolo pubblicato il 16-02-2010 alle 13:57 sul giornale del 17 febbraio 2010 - 821 letture