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ATTUALITà

02.04.2010 12:30
firma Comune di Ancona dal Comune di Ancona
www.comune.ancona.it

Emigrati marchigiani: le domande per i contributi vanno presentate al Comune

Comune di Ancona|

La Giunta regionale ha approvato il piano annuale per gli emigrati marchigiani per l’anno 2010 che prevede: contributi per l’avviamento sul territorio regionale di attività produttive in forma singola o associata, esclusa  quella di società di capitali, in materia di agricoltura, artigianato, commercio e turismo.

Potranno essere oggetto del contributo anche le domande presentate da cittadini rientrati definitivamente da non più di cinque anni ma che abbiano avviato la propria attività da non più di tre anni;

contributi agli emigrati rimpatriati in disagiate condizioni economiche ed in assenza di analoghi contributi da parte di altri enti sia per le spese di viaggio di rientro e trasporto masserizie, sia per le spese di trasporto nei Comuni di origine delle spoglie degli emigrati o dei loro familiari ovvero per le spese di rientro nei paesi di emigrazione in caso di decesso in Italia;

contributi agli emigrati in disagiate condizioni economiche che in occasione di soggiorni nelle Marche, debbano sostenere per gravi e certificati motivi di salute spese impreviste di permanenza nella Regione;

contributi a favore di soggetti/nuclei familiari di origine marchigiana in disagiate condizioni socio-economiche anche temporanee che vivono nel paese straniero di loro residenza, che potranno produrre la loro richiesta tramite le Associazioni e Federazioni di marchigiani nel mondo.
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Emigrati marchigiani: le domande per i contributi vanno presentate al Comune

Comune di Ancona|

La Giunta regionale ha approvato il piano annuale per gli emigrati marchigiani per l’anno 2010 che prevede: contributi per l’avviamento sul territorio regionale di attività produttive in forma singola o associata, esclusa  quella di società di capitali, in materia di agricoltura, artigianato, commercio e turismo.

Potranno essere oggetto del contributo anche le domande presentate da cittadini rientrati definitivamente da non più di cinque anni ma che abbiano avviato la propria attività da non più di tre anni;

contributi agli emigrati rimpatriati in disagiate condizioni economiche ed in assenza di analoghi contributi da parte di altri enti sia per le spese di viaggio di rientro e trasporto masserizie, sia per le spese di trasporto nei Comuni di origine delle spoglie degli emigrati o dei loro familiari ovvero per le spese di rientro nei paesi di emigrazione in caso di decesso in Italia;

contributi agli emigrati in disagiate condizioni economiche che in occasione di soggiorni nelle Marche, debbano sostenere per gravi e certificati motivi di salute spese impreviste di permanenza nella Regione;

contributi a favore di soggetti/nuclei familiari di origine marchigiana in disagiate condizioni socio-economiche anche temporanee che vivono nel paese straniero di loro residenza, che potranno produrre la loro richiesta tramite le Associazioni e Federazioni di marchigiani nel mondo.

Emigrati marchigiani: le domande per i contributi vanno presentate al Comune
ATTUALITA'

Emigrati marchigiani: le domande per i contributi vanno presentate al Comune

02.04.2010 12:30 1
comunicato stampa

La Giunta regionale ha approvato il piano annuale per gli emigrati marchigiani per l’anno 2010 che prevede: contributi per l’avviamento sul territorio regionale di attività produttive in forma singola o associata, esclusa  quella di società di capitali, in materia di agricoltura, artigianato, commercio e turismo.

Potranno essere oggetto del contributo anche le domande presentate da cittadini rientrati definitivamente da non più di cinque anni ma che abbiano avviato la propria attività da non più di tre anni;

contributi agli emigrati rimpatriati in disagiate condizioni economiche ed in assenza di analoghi contributi da parte di altri enti sia per le spese di viaggio di rientro e trasporto masserizie, sia per le spese di trasporto nei Comuni di origine delle spoglie degli emigrati o dei loro familiari ovvero per le spese di rientro nei paesi di emigrazione in caso di decesso in Italia;

contributi agli emigrati in disagiate condizioni economiche che in occasione di soggiorni nelle Marche, debbano sostenere per gravi e certificati motivi di salute spese impreviste di permanenza nella Regione;

contributi a favore di soggetti/nuclei familiari di origine marchigiana in disagiate condizioni socio-economiche anche temporanee che vivono nel paese straniero di loro residenza, che potranno produrre la loro richiesta tramite le Associazioni e Federazioni di marchigiani nel mondo.