contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > POLITICA
comunicato stampa

Bastianelli: lottiamo insieme contro la crisi economica

2' di lettura

"Stop con gli insulti e spazio ai programmi per risollevare una città che fa i conti con una disoccupazione ancora al 9,8 per cento, dimenticata da tutti, anche dal Giro d' Italia che da anni non percorre Ancona città. Io ricordo la tappa del lontano 1999".

La crisi economica e sociale nella città dorica mostra pochi segni esteriori: nelle piazze non vi sono tende di fabbriche occupate e in crisi, nessuno è salito sui tetti o sulle gru del Porto per protestare, gli stessi cortei di lavoratori che reclamano provvidenze e una diversa politica economica, non sono frequenti. Eppure la crisi c’è, è profonda ed erode come un fiume carsico la struttura economica della città e con essa antiche e consolidate certezze, come l’appello lanciato dalle categoria degli artigiani. Ancona, è noto, è una città economicamente composita, sembra vocata essenzialmente al terziario ma, accanto alla diffusa struttura commerciale ed artigianale, si è venuta a consolidare una struttura manifatturiera che occupa svariate migliaia di persone. E’ in primo luogo una città di servizi, quelli pubblici con le strutture degli Enti comunali, provinciali, regionali e dello stato, e quelli che fanno capo alla estesa struttura sanitaria.


Questi Enti nel complesso, rappresentano oltre diecimila stipendi sicuri ogni mese a cui vanno ad aggiungersi le circa 29.000 pensioni erogate, in media 760 euro, alcune con tutta evidenza cumulative, segno comunque di una città che invecchia precocemente che certo hanno svolto e svolgono una funzione cuscinetto al fine di evitare effetti devastanti della crisi. I nomi di alcune aziende sono divenuti simboli di lotte per evitare nuova disoccupazione. E’ il caso della AETHRA, modernissima azienda informatica, l’innovazione fatta impresa, che occupa oltre 250 lavoratori e rischia la chiusura. Le cause? Mancanza di liquidità unita ad un’evidente incapacità gestionale. Con la mediazione di Comune, Provincia e Regione tutte governate dal PD e dal centro-sinistra si è cercato un acquirente e sicuramente le componenti più appetibili dell’impresa verranno cedute alla concorrenza, mentre quelle più tradizionali saranno inevitabilmente destinate alla chiusura lasciando a terra oltre la metà dei dipendenti. Di fronte a tutto questo?


E’ guerra per le poltrone per gli assessorati in Comune dopo le ultime elezioni regionali, dove l’IDV bussa cassa dopo il risultato elettorale favorevole. Mi appello al Sindaco affinche’ scelga i suoi collaboratori stretti, non in base alle indicazioni dei partiti, ma in base alla professionalità e capacità di sintesi del singolo. Nei posti in ballo si parla anche di una Circoscrizione, la terza nello specifico del Presidente Massimo Mandarano, che nonostante la diversa collocazione politica, lo considero una brava persona, un avversario leale. Il vero problema che si trova davanti da gestire il Presidente della terza Circoscrizione, e’ che l’attuale giunta di centro sinistra con a capo il Sindaco Gramillano, nell’ultimo Bilancio di Previsione 2010, non ha previsto un euro, per le frazioni, prima fra tutti Candia, addirittura in consiglio comunale sono stati bocciati emendamenti che proponevano il potenziamento dell’illuminazione, la realizzazione dei marciapiedi, la ristrutturazione della piazzetta e la manutenzione delle aree verdi come quella vicino alla Chiesa. La maggioranza si assuma la responsabilità di governare con senso civico e riprenda la retta via.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2010 alle 16:36 sul giornale del 06 aprile 2010 - 947 letture