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comunicato stampa

Bastianelli: 'I flop della differenziata e della gestione di Anconambiente'

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rifiuti
Abbiamo ragionevoli motivi per credere che i benefici del risparmio economico delle famiglie relativamente al servizio di raccolta differenziata nel Comune di Ancona, sia stato solo uno specchietto per sprovvedute allodole a distanza di un anno dall’avvio della campagna di informazione ed alla consegna dei contenitori sul territorio comunale.
Finisce con un flop, la raccolta differenziata nel Comune di Ancona e molta della gestione di Anconambiente che addirittura dovrà risarcire l’ex direttore Montanari di 500 mila euro se l’azienda perderà anche la causa di appello. Bandi regionali, hanno offerto ai Comuni importanti finanziamenti per il sistema del "porta a porta. I contributi erano, però, vincolati, con obbligo di rendicontazione e di detrazione dalla tariffa rifiuti che si sarebbe proporzionalmente ridotta.


Tutte le Amministrazioni comunali che, come Ancona, hanno già beneficiato del contributo per lo sviluppo della raccolta differenziata sono piu’ in difficoltà delle altre. A meno che, dunque, da oggi e fino al 31 Dicembre 2010 non venga realizzato il miracolo, a pagare gli errori altrui saranno i cittadini a quanto pare non solo sulla tariffa dei rifiuti, ma anche in termini occupazionali ed ambientali. In particolare dopo l’entrata di IGENIO: gli utenti si lamentano di dover lasciare i loro rifiuti in casa per alcuni giorni, e gli esercenti non hanno più spazio negli appositi contenitori di raccolta.


Non basta la già precaria situazione “FINANZIARIA DEL COMUNE”: è proprio il settore dei rifiuti che non riesce ad ingranare. Problemi, disorganizzazione, fallimenti, e nonostante si tentino campagne come questa, i risultati sono quelli che sono. Forse l’ amministrazione comunale non ha spiegato bene ai cittadini come comportarsi o forse i cittadini non sono pronti ad affrontare la raccolta “porta a porta”: è un concetto che il Sindaco e i suoi assessori non ha “inculcato”, non è stato “tramandato”. È qualcosa di nuovo che va ancora assimilato, ma, personalmente, penso che la Giunta si deve muovere prima che succeda il tracollo dei bilanci finanziari. Alcune problematiche tecniche (scomodità dei cassonetti) ma soprattutto una certa reticenza culturale difficile da superare sono tra le principali cause di questi non confortanti dati emersi oggi sulla stampa. In pratica il buon risultato ottenuto all’inizio si ottenuto grazie e soprattutto alla raccolta differenziata verso la media e grande distribuzione, verso le mense, i bar e i ristoranti . Dobbiamoadottare degli incentivi per migliorare i dati, tipo per chi smaltisce rifiuti (almeno 200 utenti) in maniera autonoma sia prevista anche una detrazione della Tarsu, penso che cosi’ possiamo migliorare la gestione. Non rimane che un’amara considerazione: la raccolta differenziata è stata determinata dalla ormai semplice formula dell'investimento finanziario, che tradotto significa pura e semplice speculazione. A tutto danno dei cittadini ed, in questo caso, dell'ambiente. Che dire. Anche in questo caso, ci siamo differenziati per differenziarci !!!


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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-04-2010 alle 18:58 sul giornale del 19 aprile 2010 - 933 letture