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comunicato stampa

L'istituto comprensivo Posatora Piano Ovest dialoga con altri paesi europei

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fiorello gramillano

Una scuola sempre più aperta all’Europa, in dialogo con altre culture ed altri paesi, alla ricerca di un confronto costante sui nuovi modelli formativi e i nuovi stimoli che provengono da un mondo in continua e rapida trasformazione. E’ quanto stanno facendo molte delle nostre scuole anconetane, spesso nel silenzio di un’attività che fa poco “notizia” ma che è destinata a cambiare in profondità il modo di fare scuola.

E’ il caso dell’Istituto Comprensivo “Posatora Piano Ovest” nel ruolo di partner di un progetto Comenius, impegnato a lavorare insieme, docenti e alunni di vari paesi, sul tema della “Cittadinanza e ambiente, partners europei, insieme per il futuro”. I paese coinvolti, oltre all’Italia, sono la scuola primaria inglese Shernbourne, la primaria olandese Ireneschool, la primaria francese Ecole Saint Vincent. Alcuni rappresentanti delle scuole straniere stanno visitando in questi giorni la nostra città e le scuole Podesti ed Elia. Ieri mattina sono state ricevute nella residenza municipale dal sindaco Gramillano e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Nobili. L'obiettivo – ha ricordato la dirigente scolastica Roberta Ronconi - è quello di incrementare la dimensione europea dell’istruzione e promuovere la cooperazione transnazionale tra istituti scolastici.


Durante la visita ad Ancona la delegazione approfondirà temi importanti quali la Cittadinanza europea, lo studio delle istituzioni dei tre paesi partners e il loro funzionamento, le problematiche collegate con la tutela e la valorizzazione dell’ambiente, con particolare riferimento alla fauna dei rispettivi paesi e il tema dell’estinzione delle specie animali. Sarà anche affrontata la delicata questione dei rifiuti urbani e del loro riciclaggio e i sistemi di smaltimento dei rifiuti. Gli alunni e i docenti continueranno a mantenersi in contatto e a comunicare a distanza tramite le moderne tecnologie informatiche anche al fine di costruire e consolidare una vera e propria comunità scientifica, migliorare la conoscenza della lingua inglese, utilizzando il sito E-twinning a cui tutte le tre scuole si sono registrate.



fiorello gramillano

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2010 alle 16:58 sul giornale del 24 aprile 2010 - 1420 letture