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comunicato stampa

Opposizione: il sindaco metta fine al baratto che caratterizza la maggioranza

3' di lettura

giacomo bugaro

Mozione del gruppo consiliare PdL e Rialzati Ancona sulla situazione politica del Comune di Ancona.

Premesso che:

la Giunta comunale si è insediata da poco meno di un anno; in questo periodo ha già sostituito ben tre Assessori; nelle file delle forze politiche di maggioranza, e in un caso, anche fra quelle di minoranza, si sono verificati continui cambi di appartenenza politica; non passa giorno che nella stampa locale non emerga un preoccupante stato di tensione fra le forze politiche di maggioranza, con particolare riguardo ai rapporti fra PD e IDV; tale stato di agitazione ha praticamente messo sotto tutela il Sindaco, il quale risulta di fatto commissariato dal partito dell’IDV; tale situazione risulta ancor più disarmante visto che l’esponente locale più autorevole dell’IDV, l’On. Favia, fu uno dei più attivi fra i promotori e sostenitori della candidatura del Prof. Gramillano; Considerato che: Ancona ha assoluto bisogno di scelte rapide ed efficaci ad un suo rilancio e che le lotte politiche in atto non giovano allo sviluppo della città ed anzi contribuiscono ad un suo isolamento a tutti i livelli; la città, anche a causa delle premature dimissioni della precedente Amministrazione, risulta ferma da troppo tempo;

Giudicate assolutamente disdicevoli le molteplici decisioni dei Consiglieri voltagabbana, uno dei quali riveste la carica di Presidente del Consiglio comunale, che, una volta assicuratasi l’elezione, hanno cambiato partito e relativo programma politico, in spregio alla volontà popolare e democratica dei cittadini che li hanno votati affidandosi alle loro promesse elettorali;

Appreso dalla stampa che: alcune forze politiche di opposizione, contrariamente al programma elettorale e alla loro forte avversione iniziale espressa nei confronti della Giunta comunale, hanno operato una clamorosa ed ingiustificabile apertura verso la maggioranza, incrementando la mercificazione della politica in atto nella maggioranza Gramillano;

Giudicando tale comportamento della lista civica Vola Ancona ed eventualmente del partito dell’ UDC assai sconveniente e grave, proprio perchè si sono presentati all’elettorato in alternativa al governo cittadino, con l’ UDC in lizza e firmataria con il suo candidato a sindaco e odierno capogruppo, di un patto di apparentamento politico – programmatico con le forze di centrodestra; Vista la legge elettorale maggioritaria che vincola il sindaco e le forze politiche ad esso collegate attorno ad un programma elettorale che deve essere obbligatoriamente depositato all’atto della presentazione della candidatura e che quindi impone al primo cittadino di rispettare gli impegni presi con i cittadini e in diretta conseguenza lo lega indissolubilmente al citato programma di governo comunale ed esclusivamente alle forze politiche che in esso si sono riconosciute al momento del voto;

Considerato che a differenza del livello nazionale dove l’esecutivo in base al dettato costituzionale è espressione delle forze politiche presenti in Parlamento, nei Comuni v’è l’elezione diretta del sindaco e la maggioranza, espressione della volontà popolare, non può che essere frutto del risultato elettorale ed ogni eventuale modifica di assetti consiliari tradisce l’impianto legislativo e la predetta volontà popolare;

Ritenendo necessario il dibattito nella sede istituzionale del Consiglio, al fine di fare chiarezza sulla situazione politica e le volontà dei partiti che sostengono la maggioranza, rispetto al grave immobilismo in atto che danneggia tutte le categorie economico- produttive e mortifica l’intera cittadinanza anconetana.

Tutto ciò premesso

Il Consiglio comunale di Ancona impegna il Sindaco a porre fine al baratto che caratterizza la maggioranza asseverando in maniera inequivocabile l’attuale assetto politico così come espresso democraticamente dal popolo, confermando che ogni formula di coalizione diversa da quella uscita dalle urne non può trovare sostegno presso il consiglio comunale e quindi, in caso contrario, la via più trasparente e seria diviene quella di rimettere il mandato restituendo al corpo elettorale la scelta di eleggere un nuovo sindaco e relativa certa maggioranza consiliare.



giacomo bugaro

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-05-2010 alle 17:20 sul giornale del 19 maggio 2010 - 659 letture