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comunicato stampa

Magistrelli, Sbarbati, Amati: il carcere di Montacuto è in una situazione critica

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carcere montacuto

"Che impatto in termini di diminuzione del sovraffollamento si avranno nel carcere di Ancona con l’applicazione della disciplina del decreto svuota carceri?".

Premesso che

in data 6.05.2010 nel carcere di Ancona gli Agenti della Polizia Penitenziaria hanno impedito un tentativo di evasione da parte di alcuni detenuti; il tentativo di evasione ha evidenziato nuovamente il problema dei rischi connessi al sovraffollamento del carcere Dorico; secondo i dati presentati dal Sindacato di categoria, nella casa circondariale di Ancona, la pianta organica prevede l’impiego di 198 agenti, ma quelli effettivamente in servizio sono 126, inclusi i comandanti, più altri 50 lavoratori distaccati in altre sedi, quindi vi sono 72 agenti in meno, rispetto ad un totale di 370 detenuti, nonostante la capienza regolamentare ne preveda 150, e quella tollerabile 288; dei 370 reclusi nel carcere di Monteacuto circa 100 si trovano nell’area di massima sicurezza, altri 50 sono in attesa di giudizio mentre gli altri stanno scontando pene minori; la situazione è sempre più insostenibile in quanto nelle celle ove sono previsti due posti dormono fino a 4/5 persone;

considerato che: la drammaticità delle condizioni che caratterizzano il carcere di Ancona è la stessa di tutte le carceri italiane; ciò determina la violazione della dignità dei detenuti imputabile in misura significativa al grado di sovraffollamento che si registra con incremento preoccupante come in tutti gli istituti di pena italiani: l’entità della popolazione detenuta, che ad oggi in Italia si avvicina alle 68.000 presenze - a fronte di una capienza regolamentare di 43.074 posti e "tollerabile" di 64.111 - cresce con un tasso di poco inferiore alle 800 unità al mese, sicché si prevede che nel mese di agosto la popolazione carceraria potrebbe sfiorare le 70.000 presenze (100.000 nel giugno del 2012); i dati dimostrano che non solo i detenuti, ma anche il personale penitenziario soffre il disagio delle condizioni dell'ambiente lavorativo, nel carcere di Ancona gli Agenti della Polizia Penitenziaria sono costretti a turni massacranti di 9 ore giornaliere a fronte della disciplina del contratto di lavoro che ne prevede 36 settimanali; degrado, sovraffollamento, scarsità di fondi per opere di manutenzione delle strutture e per acquistare beni anche di prima necessità, carenza di personale sia tra gli agenti di Polizia penitenziaria che tra educatori, psicologi, personale sanitario sono stati segnalati in diverse occasioni dagli operatori del settore, in molte realtà italiane, e sono stati oggetto di numerose interrogazioni parlamentari,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione critica in cui si trova il carcere di Monteacuto ad Ancona, della carenza di personale e di fondi in cui versa e del suo grave sovraffollamento, aspetti che pongono in forse il pieno rispetto della dignità in primo luogo degli agenti di polizia penitenziaria, oltre che dei detenuti e dell’estrama difficoltà nel realizzare quella funzione rieducativa che il carcere dovrebbe avere; quali urgenti iniziative intenda assumere per risolvere nello specifico tale complesso di problematiche; quali impatto in termini di diminuzione del sovraffollamento si avranno nel carcere di Ancona con l’applicazione della disciplina del decreto svuota carceri.


Marina Magistrelli

Luciana Sbarbati

Silvana Amati



carcere montacuto

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-05-2010 alle 19:27 sul giornale del 28 maggio 2010 - 1844 letture