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Borgognoni e Foresi nel coordinamento nazionale delle circoscrizioni

circoscrizioni 2' di lettura Ancona 01/07/2010 -

Si sono incontrati a Forlì i Presidenti di Circoscrizione d’Italia per affrontare il problema della soppressione delle Circoscrizioni comunali. La delegazione per il Comune di Ancona era composta dall’assessore alla Partecipazione democratica Fabio Borgognoni e dai tre presidenti di Circoscrizione Stefano Foresi, Massimo Mandarano e Susanna Dini.



Nel corso dell’incontro è stato costituito un Coordinamento Nazionale delle Circoscrizioni di Decentramento Comunale, all’interno del quale il Comune di Ancona sarà rappresentato dall’assessore Borgognoni e dal coordinatore dei presidenti Stefano Foresi. Il coordinamento nazionale avrà il compito di mantenere i contatti con il governo e con l’Anci. Erano presenti alla riunione 20 dei 26 comuni interessati dalla soppressione delle circoscrizioni comunali. I comuni di Ancona, Bergamo, Brescia, Ferrara, Forlì, Latina, Livorno, Messina, Modena, Monza, Novara, Padova, Piacenza, Prato, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Taranto e Trento hanno condiviso un documento unitario contro il taglio dei distretti amministrativi voluto dal governo.

“Il lungo ed articolato dibattito cominciato in mattinata – si legge nel comunicato unitario redatto dopo l’incontro - ha messo in evidenza la necessità di non disperdere l’importante patrimonio delle Circoscrizioni, che non rappresentano, come da tutti citato, il vero costo della politica, ma che sono, invece, la vera risorsa del territorio e l’anello di congiunzione tra i cittadini e il comune centrale. Le azioni poste in atto dal governo, infatti, con il collegato alla finanziaria 2010 e con l’introduzione della legge 42/2010 ha previsto un contenimento dei costi della politica con la riduzione del 20% degli organi elettivi con la diminuzione dei consiglieri comunali fin dalle elezioni del 2011. In questa previsione legislativa sono finiti anche le Circoscrizioni e i Comuni con popolazione inferiore ai 250 mila abitanti, che dovranno fare a meno degli organismi di decentramento comunale. I comuni interessati dalla previsione legislativa si sono trovati, quindi, ad analizzare le varie realtà territoriali dei Comuni colpiti dal taglio del decentramento e ad articolare una proposta che dovrà arrivare direttamente sul tavolo del Ministro Calderoli, coinvolgendo direttamente l’Anci”.

Al termine della giornata di incontro è stato elaborato ed approvato un documento unitario che ha raccolto le posizioni di tutte le Circoscrizioni presenti sia di centro-destra, sia di centro-sinistra, ed è stato costituito il comitato nazionale delle Circoscrizioni di decentramento comunale composto da un componente per ogni Comune coinvolto scelto tra i presidenti di Circoscrizione, più gli assessori competenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-07-2010 alle 11:59 sul giornale del 02 luglio 2010 - 883 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, comune di ancona

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