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De Dominicis e i nuovi mezzi della comunicazione, terzo incontro del ciclo 'Il peso dell'assenza'

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gino de dominicis

QUATTROCENTOMETRIQUADRI gallery presenta il terzo incontro del ciclo "Il peso dell'assenza - I testimoni di Gino", a cura di Riccardo Lisi.

Martedì 13 luglio 2010 alle 19 nella sede della galleria in via magenta 15 si parlerà di Masse e Media con Alessandra Galletta, Anton Giulio Onofri e Marco Senaldi. L’incontro sarà incentrato soprattutto sul rapporto che Gino De Dominicis aveva con i nuovi mezzi di comunicazione, un rapporto controverso come è facilmente immaginabile. Già a inizio anni ’70 De Dominicis aveva impiegato per la realizzazione di alcune sue opere strumenti quali la fotografia e il video, però non piegò mai il suo pensiero creativo ai linguaggi delle nuove tecnologie della comunicazione. Affermava anzi che foto e video dovessero essere escluse – per esempio – dalle biennali d’arte, trovando spazi e kermesse a sé.

De Dominicis visse un’Italia in cui il ruolo della televisione man mano mutava e si ampliava, fino a divenirne principale strumento di definizione della cultura nazionale, come aveva profetizzato Pasolini. Di ciò fu conscio e il suo percorso a volte volontariamente intersecò il mondo della televisione, in particolare di quelle commerciali. I critici d’arte contemporanea partecipanti a questo incontro poterono intervistarlo più volte e va evidenziato che De Dominicis giunse al punto di autointervistarsi in video nel ’95, realizzando così uno dei suoi tanti atti creativi, sempre peculiari e caratterizzati da aspetti eterodossi. Interessante, poi, è il suo rapporto rispetto all’altro termine dell’accezione mass media, cioè le masse, il popolo; se, per esempio – come dice Alberto Garutti, artista e docente a Brera – la sua arte “fosse indirizzabile anche alla portinaia”, come Garutti ritiene necessario.

Vi era in lui un’attenzione al collettivo, alla massa, magari senza l’uso di linguaggi mediatici – come nell’opera di molti artisti “anni ‘90”, per intenderci? Questi son alcuni dei quesiti che saranno esplorati martedì 13, a colloquio con i critici d’arte contemporanea Alessandra Galletta e Marco Senaldi, che sono tra l’altro autori televisivi come il regista Anton Giulio Onofri, anch’egli presente. Durante l’incontro sarà proiettata una selezione di videointerviste a Gino De Dominicis gentilmente concesse da Mediaset SpA.

www.quattrocentometriquadri.eu



gino de dominicis

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2010 alle 16:06 sul giornale del 13 luglio 2010 - 935 letture

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