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Gramillano a Roma per Fincantieri

fiorello gramillano 2' di lettura Ancona 16/07/2010 -

Il sindaco di Ancona Fiorello Gramillano ha partecipato venerdì mattina alla riunione del tavolo istituzionale nella sede dell'Anci a Roma con le amministrazioni locali delle città e regioni sede di siti dell'azienda. La riunione si è conclusa con la firma di un documento congiunto che sollecita l'immediata riapertura di un confronto con il Governo sulla crisi della Fincantieri.



Alla riunione erano presenti i rappresentanti delle città di Castellammare di Stabia, La Spezia, Palermo, Monfalcone, Sestri Levante, Genova, Ancona, nonché la Provincia di Ancona. “Di fronte ad una crisi ormai manifesta di alcuni comparti della cantieristica pubblica – affermano i sindaci nel documento - gli impegni che erano stati assunti dal governo il 18 dicembre sono stati in gran parte disattesi. A ciò si è aggiunto che con l’ultima manovra finanziaria sono stati definanziati i programmi FREMM e la nave multiruolo. Inoltre non è ancora stata fissata la data per la gara per la costruzione dei due pattugliatori per le capitanerie di porto.

Si rende perciò urgente un incontro con la Presidenza del Consiglio, in attesa della nomina di un nuovo titolare alle attività economiche produttive, attesa l’estrema delicatezza del situazione economica”. “Alla Fincantieri – spiega Gramillano – abbiamo chiesto di farsi parte in causa ed attivarsi fattivamente nella ricerca di commesse sia in Italia che all’estero, come d’accordo con il Governo, e fare in modo di distribuire le commesse ed i lavori che perverranno nei vari cantieri navali dislocati nelle città italiane, al fine di mitigare l’impatto negativo della crisi.

Per quest’ultimo punto la Fincantieri aveva già dichiarato di impegnarsi in occasione della riunione del dicembre 2009. Il cantiere di Ancona – ha detto il sindaco - dopo il varo dell’ultima nave presumibilmente rimarrà senza commesse, cioè a zero ore. Il fronte comune delle istituzioni è indispensabile. Ed è anche necessaria la collaborazione del governo per l'assegnazione di nuove commesse pubbliche”. Alla Fincantieri il tavolo ha dunque richiesto di fare in modo che i carichi di lavoro siano gestiti in maniera tale da evitare casse integrazioni a “zero ore” per intere unità produttive.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-07-2010 alle 16:26 sul giornale del 17 luglio 2010 - 1099 letture

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