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comunicato stampa

Falconara: PD su rigassificatore: il consiglio regionale si opponga alla realizzazione dell'impianto

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Si è svolta a Falconara M.ma, giovedì 22 luglio, una riunione politica organizzata dal Circolo PD locale e dal Segretario Provinciale Emanuele Lodolini per un confronto in merito al progetto del rigassificatore da parte di API Nuova Energia davanti le coste falconaresi, alla luce della mozione votata lo scorso 8 giugno dal Consiglio Regionale.

Erano presenti l’Assessore Regionale Marco Luchetti, il Sindaco di Chiaravalle Montali, il Sindaco di Montemarciano Serrani, i Consiglieri provinciali Raffaeli, Cavatassi e Meloni, i Consiglieri del Comune di Ancona Freddini, Fagioli, Fiordelmondo, l’Assessore del Comune di Chiaravalle Fanelli, nonché il responsabile Provinciale PD di Ambiente e Territorio Massi. La grandissima maggioranza dei presenti ha sollevato ed espresso forti preoccupazioni e perplessità sul progetto del rigassificatore di Falconara ed ha richiamato la mozione approvata dal Consiglio Regionale dell’ 08.06.2010 nella quale vengono evidenziate le valutazioni negative sul rigassificatore di Porto Recanati, sia in merito all’assenza di una sicurezza “certa”, sia in merito all’enorme impatto ambientale, turistico e commerciale, sia in merito alla mancanza di un piano energetico nazionale sui rigassificatori, oltre alla inevitabile “morte della fauna e della flora nelle acque circostanti che sconvolgerebbero nel medio e lungo periodo l’ecosistema marino”, come si legge testualmente nella mozione regionale sopra specificata.

Gli amministratori ed i dirigenti del PD hanno inoltre denunciato grandi perplessità anche sulla necessità di tali rigassificatori e sulla utilità degli stessi per il territorio ma, soprattutto, sul fatto che gli impianti non appaiono rispondere alle esigenze di approvvigionamento energetico della Regione Marche bensì sembrano essere tesi a garantire l’approvvigionamento di altre aree che non sono neppure da individuare in Italia ma in altre nazioni. “Le Marche rischierebbero di diventare una piattaforma industriale dove le risorse del turismo e della pesca verrebbero progressivamente esautorate”. Unendosi alle richieste del Circolo PD di Falconara, che nella riunione del primo giugno 2010 aveva già approfondito le tematiche relative ai due rigassificatori, anche gli amministratori presenti sono stati concordi nell’invitare il Consiglio Regionale - chiamato ad esprimersi in materia di intesa con lo Stato - ad adottare, nella decisione finale, criteri omogenei di valutazione tecnico ambientale, socio economica e di rispetto dei parametri di sicurezza uniformi e validi sia per gli impianti di Falconara che per quelli di Porto Recanati.

All’interno del dibattito è emersa la volontà di sollecitare gli organi regionali a valutare il quadro ambientale complessivo nel quale verrebbe a trovarsi il rigassificatore di Falconara che si inserirebbe in un’area dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale in un territorio già gravato da tanti condizionamenti, limiti e inquinamento dovuti alla presenza di infrastrutture industriali e di trasporto/mobilità a servizio dell’intera Regione (aeroporto interporto, autostrade, superstrade). Tale rigassificatore creerebbe - oltre a nuovi vincoli e aree di rispetto che limiterebbero ulteriormente l’uso del residuo territorio - un aggravamento dell’impatto ambientale che metterebbe a repentaglio il precario equilibrio complessivo del territorio. Il Coordinatore del PD di Falconara, Franco Federici, ha ribadito che non è possibile condividere l’accettazione di una semplicistica compensazione e perequazione economica, come ha fatto la Giunta del Comune di Falconara M.ma con il rilascio del frettoloso parere positivo per l’esecuzione del rigassificatore in quanto è necessario tutelare anche la salute e la sicurezza dei cittadini.

Di fronte a questo quadro condiviso, i presenti hanno ritenuto che la Regione dovrebbe responsabilmente effettuare scelte energetiche alternative volte ad alleggerire e non ad aumentare il carico ambientale sul territorio falconarese e della Bassa Vallesina. Su sollecitazione del Circolo PD di Falconara, gli Amministratori comunali e provinciali presenti - oltre al Sindaco di Senigallia che ha aderito anche se assente per motivi istituzionali - si sono impegnati a presentare una mozione sul rigassificatore di Falconara nei rispettivi Consigli per cercare di sensibilizzare i territori interessati da tali infrastrutture e soprattutto per invitare il Consiglio Regionale ad opporsi alla realizzazione dell’impianto in oggetto ed a negare il consenso alle eventuali richieste di intesa da parte del Governo e dei Ministeri competenti, impegnando la Giunta Regionale a rivedere gli atti adottati per il via libera dell’impianto falconarese oltre ad ogni iniziativa utile per evitare la realizzazione del rigassificatore di Falconara.



pd

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2010 alle 16:46 sul giornale del 26 luglio 2010 - 863 letture