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comunicato stampa

Trasporti: i tagli mettono a rischio servizi e 150 posti di lavoro

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Le associazioni regionali nazionali che raggruppano le aziende di trasporto pubblico locale ANAV ed ASSTRA, riunite lunedì ad Ancona per illustrare i numeri sviluppati dal settore a livello regionale, si dichiarano “molto preoccupate per le voci che continuano ad inseguirsi sui tagli al sistema del trasporto pubblico locale”.

Secondo Anav e Asstra Marche, il trasporto pubblico regionale "rischia di cambiare radicalmente rispetto all'attuale organizzazione, che ha permesso il raggiungimento di standard qualitativi e quantitativi di primissimo livello. Ad oggi non si conosce l'ampiezza e la portata definitiva di questi tagli, per cui non si vogliono creare inutili allarmismi, ma è opportuno fare delle ipotesi”. In sostanza, qualora fosse confermato il taglio del 10% dei servizi di trasporto non sarebbero più garantiti integralmente i cosiddetti servizi minimi, ovvero gli attuali servizi erogati, con una conseguente potenziale ricaduta sugli occupati del settore, tale da mettere a rischio circa 150 posti di lavoro. Inoltre è a rischio la corresponsione del vecchio contratto nazionale del lavoro, a causa della mancata erogazione dei fondi.

“Le sinergie create tra le aziende pubbliche e private della Regione Marche hanno messo in campo una rete di trasporto di primissimo piano. Proprio queste sinergie hanno permesso di raggiungere livelli di economicità tali da essere una delle regioni in cui il costo di produzione al km è, in Italia, tra i più bassi in assoluto”. Anav, Associazione Nazionale Autolinee Autotrasporto Viaggiatori, è l’associazione datoriale che racchiude tutte le aziende private di trasporto pubblico locale, mentre Asstra, Associazione Trasporti, comprende tutti gli operatori pubblici. Nelle Marche, caso unico in Italia, le aziende private e gli operatori pubblici si sono uniti e insieme hanno partecipato alle gare indette dagli enti locali per la gestione del servizio di trasporto, vincendole e garantendo un servizio attento alle esigenze di mobilità, ambientali e sociali.

Le aziende marchigiane trasportano complessivamente, a livello regionale circa 45 milioni di passeggeri all’anno, e danno occupazione a circa 1.500 addetti. Numeri che danno un’idea della portata e dell’importanza che il trasporto pubblico locale riveste all’interno della regione e che, alla luce delle indiscrezioni che trapelano sulla manovra finanziaria in fase di approvazione, rischiano di essere bruscamente ridimensionati. Si prospettano infatti con questi tagli disagi per decine di maigliaia di utenze, con conseguenti ricadute inevitabili sulla mobilità e la tutela ambientale regionale.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2010 alle 16:20 sul giornale del 27 luglio 2010 - 759 letture