contatore accessi free

Sirolo: divieti per i cani, solo frutto dell'ignoranza

3' di lettura 20/08/2010 -

E' ora di abbattere anche questo muro di ignoranza e di insensibilità che fa del nostro Paese, parlo del paese Italia in generale (e del paese Sirolo nel particolare) per quanto riguarda l'accoglienza ai cani nei luoghi di turismo e villeggiatura, uno degli posti più retrivi.



Un atteggiamento indegno che ci relega sempre agli ultimi posti in Europa per insensibilità e intolleranza. Questo frutto appunto, credo, dell'estrazione di alcuni ns conterranei più che ns concittadini, di radici per lo più contadine. Questi una volta inurbatisi(cioè dopo essere passati dalle campagne alla città) le ripudiano, con gli animali non ci si relazionano, li rimuovono...

Eppure i i loro nonni o i padri neanche 40-50 anni fa stavano con la m... nei piedi sull'ara e con il moccio sotto il naso. A queste persone, a questi parvenu, a questi grezzotti che purtroppo dettano legge con la forza dell'ignoranza, noi diciamo: BASTA!Andate prima in giro in Europa,nel Mondo, nei paesi emancipati e vedete come ci si comporta e cosa significa: civiltà.

Si vede da poche cose. Dai bagni pubblici(da noi sono sempre pochi e fanno schifo) e da come vengono accolti i cani. Pur non condividendo la linea politica del Ministro del turismo Brambilla, leggo su "Oggi" del 23 agosto 2010 che la ministra berlusconiana propone una battaglia di civiltà, come lo fu quella del divieto ai fumatori nei luoghi pubblici. Ecco dobbiamo condividerla comunque perché è giusta. Perchè sono previsti finanziamenti e agevolazioni per i Comuni che aderiscono.

C'è un sito www.turistia4zampe.it apposito che individua i posti dove gli animali sono ben accetti. Perchè ormai su una famiglia su tre ormai c'è un piccolo animale. Dopo ci si viene a parlare dell'abbandono degli animali...Ma dai.Se non creiamo le condizioni... A parte che chi li abbandona è un bastardo(come quella pubblicità famosa). Ma che dire di chi vieta tutto ai cani? Gli animali possono essere un formidabile veicolo di promozione.

Già sono un discreto giro d'affari per veterinari, Usl,negozi di mangimi per cani e potrebbe esserlo anche per le località di turismo. Quindi più aree sgambatura cani e aree attrezzate, più pensioni per cani, prevedere istituzione dei bau-beach(stabilimenti balneari recintati che accettano i cani come a Palombina) e anche di strutture ricettive. Io nel mio piccolo li accetto i cani di piccola taglia. Ma se queste persone vengono e sono costrette a tenere il cane sempre in camera, guardati in giro come gli untori perché non sanno dove portarli, siamo un'altra volta daccapo...

Quindi meno ignoranza, più tolleranza. Più organizzazione. Se si becca qualcuno che non rimuove la cacca del cane lo si multi anche pesantemente. Ma per favore fateci vivere e far vivere loro che se lo meritano più di certe persone....Adesso pure all'ufficio informazioni in piazza a Sirolo è rispuntato il divieto...E la chiamano Informazione e Accoglienza? Già da lì si vede che accoglienza...E non è sbagliato quel detto che "chi non ama i cani, non ama i cristiani".

E' attualissimo. Anzi. Diffido pesantemente quando entro in una casa di non trovare libri e cani. E' la casa di un ignorante! E' ora che proponiamo quindi una petizione per un'area sgambatura cani(come ce ne sono in tanti posti). A Marcelli c'è ad esempio ed è un grande segno che un'esigenza è stata soddisfatta. Cosa si aspetta di farne una non decentrata anche a Sirolo?L'ideale sarebbe di fronte al parcheggio Verde in fiore, perché quasi al centro. La si recinta, si mette una fontanella, qualche albero e basta. Cosa costa?.....E' un servizio anche questo!








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2010 alle 18:26 sul giornale del 21 agosto 2010 - 2118 letture

In questo articolo si parla di attualità, sirolo, Aldo Spadari, divieti per i cani

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/boP





logoEV
logoEV