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Aggressione ai Vigili Urbani, l'avvocato Tonni replica

avvocato 5' di lettura Ancona 26/08/2010 -

Il sottoscritto Avv. Fabrizio Tonni in merito all’articolo di prima pagina comparso nell’edizione Di Vivere Ancona chiede che venga pubblicata la reale versione dei fatti accaduti nella giornata del 24 agosto in località Portonovo precisando che è stato il sottoscritto ad essere aggredito e malmenato dai Vigili urbani Toppi e De Luca a seguito del quale ha riportato lesioni personali da percosse con prognosi iniziale di giorni sette salvo complicazioni come da certificato medico del Pronto Soccorso di Torrette e che lo stesso non solo non ha neppure sfiorato un L’ Agente De Luca ma si è limitato ad allontanare dalla propria persona l’Agente Toppi che lo stava malmenando.



Di seguito i fatti come realmente accaduti di cui si chiede la pubblicazione a smentita.
Il sottoscritto in data 24 agosto 2010 alle ore 12,30 circa si stava recando con la propria famiglia al mare in località Portonovo allorquando trovava la carreggiata occupata da un'autovettura affiancata dalla motocicletta condotta dall' agente Steven De Luca che stata dialogando con il conducente affiancato.
Dopo aver atteso un circa tre o 4 minuti il sottoscritto suonava un colpetto di clacson per segnalare la propria presenza al fine di poter passare.
L'autovettura ferma sulla carreggiata proseguiva subito nel senso opposto di marcia cosicchè il sottoscritto poteva superare la motocicletta condotta da Steven De Luca e proseguire in tranquillità all'interno del parcheggio privato dello stabilimento balneare Giacchetti.


Dopo aver parcheggiato la propria vettura ed essere sceso il sottoscritto si accorgeva della presenza della motocicletta condotta dal De Luca con tanto di lampeggianti blu accesi dietro la propria auto già ferma.
L'agente De Luca sceso dalla moto chiedeva con fare perentorio l'esibizione dei documenti di guida ( patente e libretto auto)
il sottoscritto chiedeva per quale motivo avrebbe dovuto esibire i documenti non avendo commesso alcuna infrazione.
A quel punto veniva raggiunto dall'agente Topi Fabrizio il quale con fare alquanto arrogante rispondeva che i documenti andavano esibiti a loro piacimento senza dover specificare alcun motivo.
Il sottoscritto pertanto immediatamente estraeva tra proprio portafoglio i documenti d'identità ( patente e carta di identità ) e le consegnava lanciandole addosso al Topi Fabrizio.


Dopo di che il sottoscritto raggiungeva tranquillamente e pacificamente la autovettura parcheggiata a 3-4 metri di distanza , si sedeva al posto di guida con lo sportello aperto e frugava nel cassetto lato guida per estrarre la carta di circolazione.
In quel preciso istante il sottoscritto veniva raggiunto al volto da un colpo abbastanza violento all'altezza della mascella sinistra ( pugno o schiaffo) riportando evidenti lesioni al volto certificate dai medici del Pronto Soccorso di Torrette.
Istintivamente il sottoscritto voltava la testa verso lo sportello e si trovava il dito indice della mano sinistra del Topi Fabrizio puntato sotto al collo spingendo con forza verso l'alto e provocandogli altre lesioni sempre certificate.
La aggressione era accompagnata dalle frasi del Topi "non ti permettere più non ci provare mai più ecc. ecc."


Istintivamente il sottoscritto alzava il braccio sinistro per far allentare la presa al Topi Fabrizio ma questi afferrava il braccio e nel tentativo di torcerlo lo batteva ripetutamente contro lo stipite della sportello provocandogli lesioni anche queste certificate.
A quel punto il sottoscritto dolorante ed estremamente spaventato respingeva il Topi Fabrizio non che nel frattempo si era quasi introdotto testa e busto completamente nell'autovettura , ponendogli la mano sul collo e spingendolo fuori dell'auto.
In quel preciso istante in interveniva anche l'altro agente Steven De Luca brandendo un manganello e colpendo il sottoscritto alla testa.
Intervenivano in quel preciso momento alcuni presenti , testimoni oculari che hanno assistito all'intera scena i quali salvavano il sottoscritto dall'aggressione spingendo gli agenti lontano dalla autovettura.


Il sottoscritto poteva così finalmente uscire dalla propria auto dove veniva raggiunto da un calcio alla caviglia sferrato da Topi Fabrizio riportando lesioni come da certificato medico di cui sopra.
Preciso che la aggressione si è svolta interamente mentre il sottoscritto era all'interno della propria autovettura senza alcuna possibilità di scendere dalla medesima e che l'aggressione dei vigili è durata circa 2-3 minuti prima che intervenissero i presenti alla scena per bloccare gli agenti.
Il sottoscritto ha sposto già querela denuncia nei confronti degli agenti Vigili Urbani del Comune di Ancona Toppi Fabrizio e Steve De Luca alla locale procura della Repubblica di Ancona.


Riguardo inoltre alle dichiarazioni rese dalle vice comandante Paolini vorrei precisare solo di non essere mai stato sentito o ascoltato né dal Paolini che neppure conosco né da altro agente per cui prima di esternare valutazioni sulle reazioni del sottoscritto e prima di difendere a spada tratta il comportamento tenuto dal Topi e dal De Luca , sulla base delle loro strumentali dichiarazioni fin troppo facilmente smentibili dalle testimonianze di chi ha assistito interamente alla scena , sarebbe stato quantomeno opportuno un contraddittorio fra le parti al fine di chiarire prima la situazione e la verità dei fatti , che è peraltro il compito istituzionale del comandante dei Vigili Urbani ai fini di una eventuale sospensione dal servizio di quegli agenti che si macchiano di azioni indegne e vergognose.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2010 alle 19:22 sul giornale del 27 agosto 2010 - 5000 letture

In questo articolo si parla di cronaca, vigili urbani, ancona, portonovo, Avv.Fabrizio Tonni

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