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Ad Ancona la prima 'Giornata Nazionale del Riciclo e della Raccolta differenziata di Qualità'

3' di lettura Ancona 01/10/2010 -

Ancona scelta insieme ad altre venti città italiane per la prima "Giornata nazionale del riciclo e della raccolta differenziata di qualità", organizzata dal Conai.



Il Consorzio per il Recupero degli Imballaggi, nato nel '97 come consorzio privato senza scopo di lucro, si occupa anche della promozione della cultura del riciclo dei materiali. Tra questi, proprio gli imballaggi rappresentano una percentuale significativa, se si pensa che solo nel 2009 i rifiuti destinati a discarica sono scesi al 26% del totale dei rifiuti da imballaggio. Un aspetto che viene sottolineato anche dall'assessore all'Ambiente del Comune di Ancona, Diego Franzoni: "Spesso gli imballaggi finiscono nei bidoncini neri dell'indifferenziata, mentre lo scopo della raccolta differenziata dovrebbe essere quello di selezionare la maggior parte dei residui per destinarli al riciclo".

"La differenziata dovrebbe essere solo il mezzo per arrivare al riciclo - spiega Marco Gasperoni, in rappresentanza del Conai - per questo abbiamo deciso di promuovere questa iniziativa: vogliamo spiegare ai cittadini che una differenziata di qualità è l'unica strada per arrivare all'obbiettivo dei rifiuti zero in discarica". Per tutta la giornata di sabato, quindi, il Conai ed AnconAmbiente saranno presenti con un gazebo a Piazza Cavour, dove sarà distribuito ai cittadini il "Decalogo della raccolta differenziata di qualità". "Dieci semplici regole - aggiunge Gasperoni - che serviranno ai cittadini per imparare come differenziare al meglio i rifiuti".

Il Conai donerà poi al Comune sei speciali "panchine" realizzate con materiali riciclati. Queste saranno poi sistemate al parco di Posatora.

L'iniziativa avrà anche il patrocinio di AnconAmbiente, la partecipata che si occupa dei rifiuti e da tempo nell'occhio del ciclone per la situazione finanziaria e per i disservizi spesso denunciati dai cittadini. Giorgio Marchetti, del cda di AnconAmbiente, ammette che "il dibattito sull'azienda si fa a ragione", perchè "l'avvio del porta a porta ha comportato dei sacrifici economici non di poco conto". Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'assessore Franzoni: "Abbiamo degli obblighi di legge, e siamo riusciti ad avviare il porta a porta ad Ancona in un tempo record. Ma abbiamo ottenuto risultati soddisfacenti".

Marchetti presenta infatti alcuni dati sulla raccolta differenziata. "Dal 2008 ad oggi - premette il consigliere d'amministrazione - è in costante aumento la quantità di rifiuti che riusciamo a differenziare e smaltire, mentre al tempo stesso è diminuita la presenza di imballaggi misti nell'indifferenziata". dalle 3.800 tonnellate di carta e cartone del 2008, "siamo passati a 4.800 nel 2009 ed a 6.000 quest'anno". La plastica è cresciuta "dalle 800 tonnellate del 2008 alle 1.400 del 2009, per arrivare alle 2.010 di quest'anno". Raddoppia anche la raccolta del vetro, "2.000 tonnellate nel 2008, 2.800 l'anno scorso fino alle 4.000 tonnellate dell'anno corrente". In calo, invece, gli imballaggi misti, "ridotti a 3.000 tonnellate per il 2010, mentre nel 2009 ammontavano a 4.000 e nel 2008 a 5.000".








Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2010 alle 14:55 sul giornale del 02 ottobre 2010 - 851 letture

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