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Giornata nazionale del riciclo, il Comune in piazza con Conai e AnconAmbiente

raccolta differenziata 5' di lettura Ancona 01/10/2010 -

Arriva da CONAI il Decalogo della Raccolta Differenziata di Qualità, ovvero le 10 regole auree per separare e, dunque, riciclare meglio gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro.



Per aiutare i cittadini in questo compito CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi – distribuirà il prossimo sabato 2 ottobre in piazza Cavour il Decalogo della Raccolta Differenziata di Qualità in occasione della 1° Giornata Nazionale del Riciclo e della Raccolta Differenziata di Qualità “Raccolta 10 più”, promossa da CONAI e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione con il Comune di Ancona e AnconAmbiente. “Una giornata non solo per parlare dei positivi risultati che Conai insieme a tutti i cittadini e ai Comuni italiani ha raggiunto ma, soprattutto per spiegare come, grazie ad un piccolo impegno quotidiano per fare bene la raccolta, sia possibile migliorare ancora il riciclo” – così Piero Perron, Presidente di Conai ha riassunto il messaggio della Giornata Nazionale, sottolineando, inoltre, “la positiva valenza ambientale, sociale ed economica di una corretta raccolta e riciclo degli imballaggi”.

“Il Comune di Ancona – afferma Diego Franzoni, assessore alle Politiche ambientali – è da tempo impegnato insieme con i cittadini nel percorso della raccolta differenziata, che non è solo un obbligo di legge, ma anche una testimonianza di maggiore civiltà e di rispetto per l’ambiente. Alle buone pratiche legate alla raccolta differenziata dei rifiuti si legano, ovviamente, in modo indissolubile anche quelle del riciclo, che implica l’adozione di nuovi stili di vita, sicuramente positivi e di certo ormai irrinunciabili. Credo che oggi siamo maturi anche per il secondo passaggio, che riguarda la qualità del materiale raccolto, il quale, se correttamente separato, smaltito e pulito conferisce un importante valore aggiunto sia in termini di tutela ambientale, sia economicamente, in termini di corrispettivi”.

Ad Ancona i rifiuti di imballaggio conferiti al Sistema Consortile in raccolta differenziata sono cresciuti, passando da 4.960 tonnellate raccolte nel 2008 alle 6.449 del 2009. Ogni cittadino ha raccolto circa Kg 70 di imballaggi, quasi quindici chili in più rispetto all’anno precedente (+28%), in linea il dato di crescita regionale. I corrispettivi riconosciuti dal Sistema Consortile per i quantitativi raccolti sono stati di 448.253 Euro. Nonostante i buoni risultati raggiunti anche grazie al contributo dei cittadini di Ancona è possibile migliorare la qualità del materiale raccolto seguendo semplici ma importanti suggerimenti come separare correttamente i diversi materiali, ridurre il volume (delle bottiglie di plastica o delle scatole), riconoscere con attenzione il tipo di materiale e ripulire gli imballaggi dai residui di cibo. Il miglioramento della raccolta differenziata porta un importante beneficio ambientale, grazie al riciclo di una maggiore quantità degli imballaggi raccolti (acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, vetro) e si traduce anche in maggiori corrispettivi messi a disposizione da Conai per il Comune nell’ambito di un accordo con Anci per la promozione della raccolta differenziata nelle città. Secondo una stima del CONAI, un comune di 100.000 abitanti, con una raccolta differenziata complessiva intorno al 45%, in prima fascia di qualità per la raccolta di tutti gli imballaggi può arrivare a ricevere corrispettivi pari a circa 1 milione di euro, quattro volte tanto l’importo che percepirebbe se avesse gli imballaggi in terza fascia.

“AnconAmbiente accoglie con entusiasmo questa iniziativa promossa dal Conai incentrata sulla qualità del rifiuto differenziato perché si allinea pienamente allo spirito delle campagne informative che l’azienda sta attuando e che cercano di porre sotto controllo i livelli di impurità delle diverse frazioni raccolte, in taluni casi troppo alti, che caratterizzano alcuni quartieri del Comune di Ancona” afferma l’ingegner Giuseppe Tommaso Sanfilippo - Direttore Generale di AnconAmbiente. “Quello della qualità è un messaggio cruciale da trasferire e far assimilare ai cittadini. Dopo aver chiesto loro lo sforzo di imparare a differenziare tanto – e i risultati lo confermano dato che il Comune di Ancona è passato da un 23% del 2008 ad un valore superiore al 50% come media del 2010 – ora c’è bisogno di lavorare sul come. Iniziative di carattere nazionale, ricalate localmente, contribuiscono poi in maniera incisiva sulla sensibilizzazione delle famiglie e delle altre utenze. Il fattore qualità è inoltre un elemento portante per le aziende che gestiscono il servizio di raccolta: scelte economiche e gestionali dipendono fortemente da questa variabile”.

“Conai continuerà a sostenere l’impegno delle amministrazioni locali su questa strada – conclude Piero Perron, Presidente Conai - sia attraverso il versamento dei corrispettivi a copertura dei maggiori oneri derivanti dalla raccolta differenziata, che nel 2009 sono stati pari a oltre 400 milioni di euro, sia fornendo loro supporto tecnico-gestionale ed economico che nel 2009 – nell’ambito dell’accordo quadro con Anci - ha raggiunto il totale di 2 milioni di Euro”. Durante la Giornata, CONAI donerà al Comune di Ancona, a testimonianza di quanto il riciclo sia ormai parte integrante della quotidianità di ciascuno di noi, sei panchine di design realizzate con i sei materiali di riciclo dall’industrial designer Giulio Patrizi. Le panchine, sulle quali verrà riprodotto il Decalogo della Qualità, troveranno collocazione definitiva al parco Eraclio Fiorani di Posatora, cioè nella zona a valle della Chiesa di Santa Maria Liberatrice. Oggi, i risultati nazionali di recupero complessivo dei rifiuti di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro raggiungono il 73,9%, equivalente a 8.024.000 tonnellate recuperate su 10.863.000 tonnellate immesse al consumo. Il sistema ha registrato una crescita del recupero complessivo di +5,25 punti percentuali rispetto all’anno precedente (da 68,6% a 73,9%) e, contestualmente, una riduzione delle quantità di rifiuti di imballaggio destinate a discarica, che nel 2009 sono scese al 26% del totale dei rifiuti da imballaggio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2010 alle 17:02 sul giornale del 02 ottobre 2010 - 985 letture

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