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Erf: incontro in comune con i soggetti del territorio

Fiorello Gramillano appena eletto Sindaco 3' di lettura Ancona 08/10/2010 -

Il sindaco Fiorello Gramillano e l’assessore alle Attività economiche Romana Mataloni incontrano in Comune i rappresentanti di Camera di Commercio, Provincia di Ancona e associazioni di categoria per definire una linea unitaria da tenere, così come è stato fatto fino a oggi, rispetto alle problematiche che si aprono a seguito della proposta di legge sulla soppressione dell’Erf.



L’incontro è finalizzato soprattutto a gestire la fase che si aprirà subito dopo la soppressione e a delineare gli scenari futuri. “Lo scenario sul futuro – afferma Mataloni – è incerto. Per tutto il 2009 e fino a febbraio 2010 la discussione sul tavolo regionale si è incentrata sulla costituzione di una nuova società regionale unica per la gestione. Dopo l’insediamento della nuova giunta regionale e un primo incontro del Comune di Ancona con l’assessore Canzian, siamo giunti, nel mese di luglio, a una proposta di legge che di fatto sopprime l’Erf senza che si delinei uno scenario o almeno un indirizzo certo per il futuro”.

“L’obiettivo che noi ci poniamo – afferma il sindaco - è quello di mantenere la Fiera internazionale della Pesca ad Ancona e questa è una posizione trasversale tra tutte le forze politiche, che hanno approvato in Consiglio comunale una mozione in cui si invita la Regione Marche: ad attivarsi per mantenere ad Ancona la Fiera internazionale della pesca, unico evento fieristico di rilevanza internazionale presente nella nostra regione, ad assicurare lo svolgimento delle manifestazioni fieristiche, convegnistiche e di altri enti programmate dal disciolto Erf nei territori di riferimento dell’Ente stesso, tutelando i marchi distintivi dei principali eventi di Ancona, a garantire lo svolgimento delle manifestazioni programmate dall’Erf nel 2011. Come Amministrazione comunale abbiamo sollecitato la Regione a introdurre modifiche alla legge, che rispondano a queste richieste. In questo arco di tempo si potrà verificare se esistono effettivamente le condizioni per la creazione di un ente unico regionale o se, in alternativa, si debba valutare una ipotesi di gestione che faccia capo a soggetti istituzionali ed economici del territorio”.

“Ritengo importante infine sottolineare – conclude Romana Mataloni – che fino a oggi la discussione è stata troppo focalizzata sui contenitori e troppo poco sui contenuti. Gli enti fiera, sia a livello locale sia nazionale, sono oggi tutti in perdita e quelli delle Marche non sfuggono a questo andamento negativo. Le occasioni e gli strumenti di scambio, di promozione e di commercializzazione sono cambiati, anche in conseguenza delle nuove tecnologie di comunicazione. Ciò che oggi serve alle imprese sono soprattutto servizi (per ricerche di mercato, per assistenza alla commercializzazione, per il supporto nelle relazioni con l’estero) e occasioni di incontro con i buyers sul nostro territorio, per non perdere il valore aggiunto del “made in Marche”, che va mostrato e fatto conoscere sul posto ai potenziali acquirenti. Serve, inoltre, che le aziende siano “accompagnate” nei mercati esteri.

Le manifestazioni fieristiche svolgono tuttavia un ruolo ancora strategico come vetrina delle novità nei vari settori produttivi e sono importanti occasioni di incontro tra imprese e tra imprese e consumatori e ciò vale soprattutto all’interno delle strategie di marketing e di comunicazione delle piccole e medie imprese, che costituiscono la quasi totalità del nostro tessuto produttivo. Le manifestazioni fieristiche, inoltre, rivestono una rilevanza economica non solo per il sistema delle imprese, ma anche per il territorio, in virtù della domanda di servizi che creano nelle aree che le ospitano e che da esse traggono innegabili benefici. Tutto questo ci dà una indicazione precisa sul modello di fiera che noi vogliamo costruire per le Marche: un modello che si basi su un piano industriale che preveda manifestazioni, eventi, attività e servizi rispondenti alle reali esigenze delle imprese e che abbia la necessaria sostenibilità finanziaria”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2010 alle 16:00 sul giornale del 09 ottobre 2010 - 637 letture

In questo articolo si parla di attualità, commercio, ancona, comune di ancona, fiorello gramillano

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