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Bastianelli: 'Ridurre la Tassa sui Rifiuti è possibile?'

Francesco Bastianelli 2' di lettura Ancona 10/10/2010 -

Molti riceveranno a Novembre la cartella di pagamento della tassa sui rifiuti da parte del comune. Ma forse non tutti sanno che è possibile risparmiare sulla tassa e contemporaneamente impegnarsi per la tutela dell'ambiente.



Infatti circa il 30% dei rifiuti prodotti in Italia è composto da scarti alimentari e verdi ricchi di sostanze organiche provenienti dal suolo, abbandonare i rifiuti organici in discarica crea problemi ambientali: inquinamento delle falde, produzione di gas, mancata restituzione alla terra di ciò che le è stato sottratto. In agricoltura è necessario utilizzare i fertilizzanti chimici perché le sostanze nutritive utilizzate per la produzione non sono restituite ai terreni che si impoveriscono, ma i fertilizzanti chimici non ricostituiscono la struttura del terreno impoverito, possono essere facilmente dilavati dalle piogge e non contribuiscono alla formazione della torba della quale l’Italia è un grande importatore.

Il compostaggio è il processo naturale di degradazione dei materiali organici ad opera dei decompositori fino alla formazione dell'humus, è riconosciuto dalla legge come una pratica utile alla salvaguardia dell'ambiente tanto da prevedere una riduzione della tassa per i rifiuti per chi lo pratica. La riduzione è praticabile da subito da parte dell'Amministrazione Comunale ai sensi dell'art. 67 del D. Lgs. 507/93; si giustifica tecnicamente ed economicamente per le elevate quantità di rifiuti che vengono auto-smaltiti dagli utenti che praticano questa tecnica. L'applicazione da parte dell'amministrazione della riduzione della tassa/tariffa sui rifiuti passa attraverso: - l'introduzione, nel regolamento comunale che norma la tariffa sul servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, della riduzione tariffaria ( dal 10% al 30% della tassa-tariffa) per gli utenti che praticano il compostaggio.

E’ questo l’appello che faccio al nuovo Presidente di Anconambiente Giaccaglia e al Sindaco di Ancona Gramillano che sono chiamati a dare una risposta alla gestione discutibile dell’azienda, che negli ultimi mesi e’ stata messa in discussione dalla cittadinanza. La riduzione va deliberata dal Consiglio Comunale con l'approvazione del bilancio annuale di previsione; la sottoscrizione, da parte degli utenti interessati, di una convenzione in cui si richiede tale riduzione e ci si impegna a praticare in modo continuativo il compostaggio domestico della frazione organica dei rifiuti prodotti; l'attivazione di un servizio di controllo sull'effettiva pratica del compostaggio domestico, incaricando un dipendente comunale o un tecnico in grado anche di fornire una adeguata assistenza tecnica ai cittadini.

I cittadini di Ancona pagherebbero una tassa meno cara rispetto ai comuni vicini a causa della discarica, se introducesse la pratica del compostaggio, come fanno molti altri comuni d'Italia, potremmo pagare meno e migliorare l'ambiente nel quale viviamo, l’argomento sarà discusso in consiglio comunale su presentazione del sottoscritto di una mozione di indirizzo.


da Francesco Bastianelli
Consigliere comunale PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2010 alle 17:27 sul giornale del 11 ottobre 2010 - 838 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, consigliere comunale PdL, Francesco Bastianelli

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