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Perilli a Duca: 'Sugli impianti sportivi massima trasparenza'

stefano perilli 2' di lettura Ancona 22/10/2010 -

Le accuse mosse dall'on. Eugenio Duca al Partito Democratico non sono che il tentativo di mettere in discussione il ruolo della I Commissione Consiliare, legittimata a decidere sulla proposta di istituire una Commissione d'Indagine sulla gestione degli impianti sportivi del Comune di Ancona.



Pur legittimamente avanzata, tale richiesta appare priva di significato perché utilizzata per mera speculazione politica. La maggioranza agisce infatti in maniera chiara e trasparente, garantendo un percorso democratico e condiviso. Peraltro, sono già a disposizione dei singoli Consiglieri tutti gli strumenti politici ed istituzionali per valutare con serenità se vi siano state omissioni o mancanze. Si ricorda che da più di un anno è in discussione il nuovo Regolamento Comunale per l'affidamento in gestione degli Impianti Sportivi comunali, al quale seguiranno l'espletamento dei bandi di gara e le rispettive assegnazioni con le nuove convenzioni. Un Regolamento che il neo-Assessore allo sport Michele Brisighelli ha ripreso con determinazione e che è stato oggetto di un ampio e approfondito dibattito nelle Commissioni. È naturale quindi, oltre che urgente, che l'atto approdi nell'aula del Consiglio Comunale. Il nuovo Regolamento ridefinisce, tra le altre cose, proprio alcuni aspetti legati alla capacità di controllo dell'Amministrazione sulla gestione degli impianti sportivi, attraverso strumenti che saranno oggetto delle convenzioni. Il documento rimette inoltre al centro dell'attenzione proposte qualificanti come quella della sicurezza, mediante l'estensione della disponibilità dei defibrillatori sugli impianti.

Nessuno infatti nega l'esercizio del controllo democratico consiliare, ma proprio come l'on. Duca fa riferimento all’importanza della democrazia nell'azione del Consiglio comunale, il Partito Democratico chiede maggiore rispetto verso la scelta che gli elettori hanno fatto nel giugno del 2009, attribuendo al Sindaco Gramillano, ed alla maggioranza che lo sostiene, il compito di governare questa città. Il Partito Democratico di Ancona ribadisce che il suo gruppo consiliare non è composto da "sensali" o da "scimmiette", ma da rappresentanti legittimamente eletti dai cittadini, verso i quali si auspica maggiore rispetto. L’importanza che riveste lo sport per l’intera collettività rende inaccettabile qualsiasi atteggiamento speculativo. Proprio per questo il PD di Ancona intende affrontare la questione con percorsi politici chiari, trasparenti e sopratutto democratici, che non necessitano di Commissioni d'Inchiesta ma di capacità di governo, e di una condivisione che auspichiamo di poter trovare anche con le forze politiche di opposizione, compresa quella facente capo all'on. Duca. nella convinzione che una corretta e costruttiva dialettica tra maggioranza e opposizione, possa solo elevare il livello qualitativo dell'azione di governo.


da Stefano Perilli
Segretario dell’Unione Comunale PD Ancona




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2010 alle 17:26 sul giornale del 23 ottobre 2010 - 861 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, Eugenio Duca, impianti sportivi, stefano perilli

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