contatore accessi free

Basta al cantiere fantasma dell'ex Metro

1' di lettura Ancona 27/10/2010 -

IL Partito dei Comunisti italiani, Rifondazione comunista e la Federazione della sinistra ritengono che non si possa più assistere passivamente allo scandalo del cantiere all’ex Metro aperto da 17 anni e che tiene occupato in maniera indecorosa il centro di Ancona, e promuovono un’iniziativa di protesta dando appuntamento ai cittadini per un presidio in corso Garibaldi venerdì 29 ottobre alle ore 18.



L’obiettivo è di ottenere la ripartenza dei lavori o la rimozione delle impalcature con la messa in sicurezza dell'edificio dall'interno. Se la proprietà privata è “sacra” e nessuno può costringere Longarini a fare i lavori se non li vuole fare, tranne che con l’esproprio, anche la proprietà pubblica deve essere rispettata e a nessun privato può essere concesso di occuparla indefinitamente.

L’alibi della proprietà, vale a dire l’attesa di varianti che cancellassero la sala spettacolo prevista dal PRG e rimuovessero il vincolo dei Beni culturali per poter vendere l’immobile a un prezzo più alto, è ormai caduto fragorosamente. Le varianti per sacrificare l’interesse pubblico a quello privato non si sono fatte in questi diciassette anni perché non era decoroso farle ed è chiaro che non si faranno; i politici che irresponsabilmente le avevano promesse ora tacciono, l’immobilismo dell’Amministrazione comunale non ha più giustificazioni.

E’ ora di fare quanto i comunisti propongono da tempo: far rispettare le leggi e i regolamenti sulle concessioni edilizie e sulla messa in sicurezza e il decoro degli immobili; porre fine allo scandalo del cantiere perennemente inattivo nel centro della città.


dal Partito dei Comunisti Italiani
Sezione "Tina Modotti"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-10-2010 alle 17:48 sul giornale del 28 ottobre 2010 - 632 letture

In questo articolo si parla di attualità, Partito dei Comunisti Italiani

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/dMU