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'East_Gate Export', Unicredit e pmi marchigiane insieme per la ripresa

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Ad Ancona “East_Gate Export”, evento promosso da Unicredit per incentivare le esportazioni delle piccole e medie imprese marchigiane in Polonia, Romania, Russia e Turchia.

Sono state 278 le imprese marchigiane che hanno preso parte nella giornata di ieri ad “East_Gate Export”, iniziativa organizzata da Unicredit in collaborazione con la Regione Marche, la Provincia di ancona, Unioncamere Marche e Camera di Commercio di Ancona. Un progetto già attivato in altre città italiane e pensato per incentivare le esportazioni nei Paesi europei dove il gruppo Unicredit è già ben radicato.

Per la Regione Marche sono stati quattro i paesi invitati a partecipare ai tavoli di discussione individuali con gli imprenditori del territorio: si tratta di Polonia, Russia, Romania e Turchia. Paesi selezionati dalla Unicredit in quanto le imprese marchigiane hanno già manifestato un orientamento ad investimenti forti nell’area dell’Est Europa.

“Si tratta di Paesi che hanno la forte necessità di far evolvere i consumi interni – commenta Alessandro La Porta, responsabile dei rapporti con i territori di Unicredit – La sfida lanciata da un mercato sempre più globale si vince proponendo prodotti di eccellenza e di qualità a Paesi in grande crescita”.

L’esportazione come strumento fondamentale per uscire dalla crisi, dunque, soprattutto per il tessuto produttivo marchigiano. “Le Marche hanno una grande visibilità quando si parla di export e di piccola e media impresa – osserva Luca Lorenzi, responsabile di territorio Centro Nord di Unicredit – tanto che la percentuale di esportazioni rispetto allo scorso anno è cresciuta del 10%”. Un segnale incoraggiante, unito al “rallentamento della mortalità delle aziende, tanto che in alcune province marchigiane iniziano già a nascerne di nuove”. Dati che certificano l’inizio della ripresa, anche se “le famiglie hanno ancora delle difficoltà”.

L’iniziativa ideata da Unicredit prevede la creazione di tavoli di lavoro individuali. “Abbiamo individuato quattro Paesi tra i 22 dove Unicredit è presente – spiega La Porta – gli imprenditori hanno avuto la possibilità di confrontarsi con consulenti sulle opportunità e sulle criticità relative al Paese specifico”. Molto gettonata la Russia (con il 34% di imprese che hanno partecipato alle discussioni di lavoro)





Questo è un articolo pubblicato il 24-11-2010 alle 18:09 sul giornale del 25 novembre 2010 - 843 letture