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Bastianelli: 'Il Comune aderisca all'accordo di programma per l'abbattimento delle pm 10'

Francesco Bastianelli 2' di lettura Ancona 08/01/2011 -

La delibera è stata firmata da pochi giorni e ufficializza l'adesione del Comune di Macerata all'accordo di programma regionale per l'abbattimento dei livelli di polveri sottili nell'aria.



Un provvedimento che sarà operativo nel giro di una ventina di giorni e che riguarderà i mezzi pre Euro, Euro, Euro 1 e Euro 2 ma anche macchine agricole e operatrici. L'accordo scade il 31 marzo ma è prorogabile sino al 30 aprile e per Macerata riguarderà il territorio comunale fatta esclusioni per le frazioni. Ancona che insieme Napoli, Torino guidano la classifica dei superamenti dei limiti di legge per le concentrazioni di Pm10, rispettivamente con 129, 156 e 151 giorni, rimanda il problema, con il Sindaco Gramillano che non si preoccupa neanche di portare l’argomento in Giunta. Mi appello affinche’ qualcosa sia fatto per limitare il livello di polveri sottili almeno nelle zone critiche come Torrette, via Bocconi,il centro e il porto. E’ giusto limitare le emissioni, anche perché gli sforamenti fanno scattare le sanzioni della Comunità europea. Bisogna poi garantire un servizio alternativo all’automobile privata, potenziando i trasporti pubblici.

Le limitazioni al traffico non sono sufficienti a risolvere il problema. In fondo è sempre meglio di niente, ad oggi il Sindaco e’ immobile al problema piu’ volte sollecitato in consiglio comunale. E la nostra salute? Solo pochi mesi fa il commissario UE per l’ ambiente Janez Potočnik ricordava che “l’inquinamento atmosferico continua a causare ogni anno più di 350 mila morti premature in Europa. In Italia sono ancora troppi i luoghi dove, per ogni 10 mila abitanti, più di 15 persone muoiono prematuramente solo a causa del particolato”. E se la UE sembra troppo lontana, si può rivedere il lavoro fatto dall’ ARPAM secondo cui ad aumenti di 10 µg/mc della concentrazione di PM10 consegue un aumento del rischio di ricovero per cardiopatia ischemica (angina pectoris) del 13,6% nell’arco delle 48 ore.

Infine bisognerebbe parlare dei riscaldamenti. Già, perché se le caldaie a metano sono (relativamente) pulite, lo stesso non si può dire di quelle a gasolio che, guarda caso, sono esattamente come i motori diesel delle auto, solo più vecchie, ma la Giunta mai ne parla. E’ stata fatta una valutazione dell’impatto che hanno i riscaldamenti sulla concentrazione di polveri sottili? E’ stato fatto un censimento delle caldaie più vecchie? E’ stata prevista una qualche forma di sostegno ai privati per aiutarli a rendere più efficienti i loro impianti e le loro case? Qualcuno ha pensato che è inutile stabilire un tetto alle temperature se non ci sono infissi adeguati?


da Francesco Bastianelli
Consigliere comunale PDL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-01-2011 alle 15:11 sul giornale del 10 gennaio 2011 - 884 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, consigliere comunale PdL, Francesco Bastianelli, pm 10

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