Zinni: 'Gramillano, sordo o rispettoso del Consiglio?'
"Quello che è accaduto in Consiglio – dice Giovanni Zinni Consigliere Regionale e Vicecoordinatore comunale de Il Popolo della Libertà – non può finire agli annali della politica. Il Consiglio Comunale ha dato un mandato ben preciso, attraverso l'adozione di varie mozioni, al Sindaco e alla Giunta sulle politiche dei rifiuti".
Innanzitutto il Consiglio ha deciso che vuole un impianto di trattamento e valorizzazione dei rifiuti di tipo Vedelago a “Rifiuti zero”, dove si recupera e si ricicla il secco, compreso il residuo. In secondo luogo il Consiglio ha dato mandato al Sindaco di pretendere uno studio comparato per la localizzazione del sito fra quello già indicato nel 2008 della Baraccola e quello delle Saline in zona Casine, al fine di andare incontro alle proteste già manifestate dai cittadini sulla prima scelta ormai superata. Anche se abbiamo perso un'occasione per passare da tassa a tariffa, cosa che avrebbe premiato finalmente i cittadini virtuosi rispetto all'arcaico calcolo dei metri quadri degli immobili, ora la palla deve passare a Conero Ambiente, che deve rispettare la volontà del Consiglio Comunale del Capoluogo di Provincia, senza sciocche minacce di andare altrove, atteggiamento ben poco degno da parte di un organismo subordinato alla Regione, alla Provincia, e agli Enti locali che sono soci.
Ma la volontà di rispettare il Consiglio Comunale deve essere innanzitutto del Sindaco e della Giunta: voglio vedere per iscritto Gramillano declinare il mandato politico di indirizzo del Consiglio mettendo nero su bianco tutto ciò che abbiamo deciso e comunicarlo ufficialmente, alla luce del sole, a Conero Ambiente e alla Provincia. Troppe volte abbiamo assistito a mozioni disattese dal Sindaco: il Consiglio si è espresso, Gramillano deve dimostrare di non essere sordo ma rispettoso della maggioranza politica del Consiglio Comunale. Maggioranza che sui rifiuti è palesemente cambiata: no di certo perchè il PDL abbia intenzione di farne parte con inciuci (con On. Favia che non ci ha chiesto nulla) ma perchè la convergenza su Vedelago e Saline è nata dal buon senso di cercare di raggiungere il 65% di raccolta differenziata, con la ricerca della coesione sociale coi cittadini senza forzature ideologiche.
Il PD pur di bastonare l'On. Favia e l'IDV ne fa una questione di principio: ma i cittadini vogliono una svolta sui rifiuti, anche perchè i rischi maggiori potrebbe pagarli proprio Anconambiente, che oggi versa in uno stato finanziario comatoso, con Giaccaglia impegnato a cercare di fare i miracoli...Se fra qualche giorno il Sindaco non darà un segnale chiaro, occorrerà chiederne le dimissioni in aula. Anche se temo che servirà a poco, visto lo scarso pudore dimostrato con l'arrampicata sugli specchi per il caso Borgognoni.”
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-01-2011 alle 15:30 sul giornale del 26 gennaio 2011 - 848 letture
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