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comunicato stampa

Bastianelli: inquinamento presente, sindaco assente

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PM 10

In Ancona la qualità dell’aria è in costante e continuo peggioramento, con grave danno per i cittadini che pagano lo scotto di un'amministrazione assente che negli anni non ha saputo trovare soluzioni adeguate non solo per abbassare il livello di smog in città, ma più in generale per risolvere il problema della mobilità.

É indubbio che il sindaco Gramillano, e gli assessori da lui nominati, si sono dimostrati non all'altezza della situazione, con gravi conseguenze per la salute pubblica e relative denunce di Legambiente regionale. Nell'ultimo rapporto di Legambiente presentato
ieri in conferenza stampa, Ancona compare tra le prime città che hanno superato i limiti di polveri sottili presenti nell’aria.

Nel 2010 per ben 96 gli sforamenti del capoluogo di Regione, il limite giornaliero e’ stato superato di 50 microgrammim3 di poleri sottili, oltre i 35 giorni consentiti dalla legge. Per il 2011 le cose non sembrano migliorare: dall’inizio dell’anno già 12 gli sforamenti nella centralina di Torrette.

Tutto questo perchè finora sono stati messi in atto solo provvedimenti estemporanei, oltre che inutili. L’ intervento di Legalmente pone la città in uno stato di emergenza ambientale, gli abitanti pagano per questo un prezzo altissimo in termini di salute, come anche rilevato dai dati del rapporto EPIAIR, progetto che studia gli effetti sulla salute dell'inquinamento atmosferico da polveri sottili nelle grandi città italiane.

Piu’ volte l’assessore Borgognoni mi aveva rassicurato nel 2010 rispondendo a delle interrogazioni in consiglio comunale che il Comune avrebbe apportato soluzioni sia per
la grave situazione del traffico veicolare sia per l’inquinamento che per la mobilità: trasporti pubblici più efficienti con acquisto di autobus, lavori più spediti, Piano Urbano del Traffico.

Ma, da allora, non sono state registrate novità. Il Piano del traffico presentato nel 2010 è ancora incompleto e andato nel dimenticatoio. E' da mettere in atto immediatamente la regolamentazione del traffico con rotonde, sensi di marcia, semafori, isole pedonali, ecc.

Ancona rischia la nomina di un Commissario Straordinario per l’emergenza ambientale. Ricordo che Sindaci come Cammarata è sotto processo per i livelli di inquinanti registrati a Palermo dal 2003 al 2005. In tale procedimento sono parti civili Legambiente e WWF che potrebbero farlo anche per la situazione di Ancona.

Se non si prendono provvedimenti si rischia che Ancona diventi una fabbrica delle patologie del cancro e delle malattie respiratorie che colpiscono la popolazione indotte da un ambiente insano pur non avendo industrie.



PM 10

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2011 alle 00:08 sul giornale del 31 gennaio 2011 - 923 letture