Conclusa la catalogazione di un fondo di 15.000 volumi delle bliblioteca Benincasa

libro antico 3' di lettura Ancona 10/03/2011 -

È giunto da poco a termine un progetto curato dalla Biblioteca Comunale di Ancona “L. Benincasa”, che nell’arco di circa due anni di lavoro, ha ottenuto un importante risultato nel recupero del patrimonio antico e della storia della formazione delle sue raccolte, attraverso la catalogazione di un fondo appartenente al settore storico delle sue collezioni, di circa 15.000 volumi, provenienti da antiche famiglie della città, personaggi della cultura e delle professioni, ordini religiosi.



Il progetto, realizzato con il sostegno della Fondazione Cariverona, ha operato su più settori: il recupero e il restauro del materiale e la sua valorizzazione, attraverso la catalogazione, che ha reso nuovamente fruibili alla città e agli studiosi un patrimonio librario di grande interesse per la cultura cittadina. Sono emersi infatti tra i possessori di questi volumi, ad esempio, nomi di membri delle famiglie Benincasa, Mengoni Ferretti, Nappi o, per fare qualche altro nome, quelli di Arturo Vecchini e di Luigi Mercantini. Si è anche data luce al fondo librario appartenuto ai fratelli Mei, che nel 1855 donarono questa raccolta di testi di diritto al Comune di Ancona, ottenendone in segno di riconoscenza l’aggregazione al patriziato locale. Di questo fondo sono state restaurate tre interessanti opere, due edizioni del Cinquecento e una del Seicento. Uno degli atti conclusivi del progetto è stata la recente pubblicazione, a cura della Biblioteca Comunale, di un catalogo di alcune edizioni antiche provenienti da uno dei fondi librari più significativi tra quelli interessati dall’opera di valorizzazione. Il catalogo, dal titolo Collezioni storiche della Biblioteca L. Benincasa di Ancona.

Testi di argomento medico dal Fondo Sorbolonghi, contiene la descrizione di 35 edizioni di argomento medico scelte dal fondo librario appartenuto in origine a Raimondo Sorbolonghi, nobile originario di Fossombrone, che racchiude al suo interno un notevole numero di volumi di argomento scientifico e medico. Nel catalogo sono descritte opere riguardanti tra l’altro l’ostetricia e la vaccinazione antivaiolosa, che allora muoveva i primi passi, trattati di anatomia chirurgica ed opere di farmacologia; tutti i volumi qui presentati risalgono ad un arco temporale compreso tra Settecento e primo Ottocento, età in cui la medicina fu attraversata da importanti istanze di rinnovamento. Un altro elemento notevole di questi libri è il fatto di essere corredati da un particolare apparato iconografico, che si è voluto far conoscere anche attraverso una serie di cartoline e segnalibri che riproducono i frontespizi e le tavole di alcuni dei più bei libri catalogati in questa pubblicazione. “Una importante operazione culturale -ha sottolineato l’assessore alla Cultura, Andrea Nobili- che ha permesso il recupero di un prezioso patrimonio librario che metteremo a disposizione dei cittadini e che verrà messo anche in rete attraverso il portale Anconacultura con una galleria di immagini tratte da questi volumi e il catalogo edito”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2011 alle 17:47 sul giornale del 11 marzo 2011 - 780 letture

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