'Halack Winick', Provincia e Confindustria insieme per la formazione l'orientamento

3' di lettura Ancona 11/03/2011 -

Partirà dal liceo “Medi” di Senigallia il prossimo14 marzo il nuovo progetto di formazione ed orientamento chiamato “Halach Winick”, promosso dalla Provincia di Ancona, da Confindustria Ancona e dalle sigle sindacali.
 



Nell’antica lingua dei Maya “Halach Winick” significa “gente autentica”: il nome del progetto è stato ispirato da un viaggio in messica dell’antropologa Agnese Sartori, che ha vissiuto a stretto contatto con una realtà culturale totalmente isolato dal mondo occidentale. “Sembra una storia che somiglia a quella del film Avatar”, dice il giornalista Rai Luca Pagliari, che presenterà il progetto agli studenti delle classi V degli istituti scolastici della Provincia. “La Sartori è riuscita ad entrare in contatto con un popolo che ha vissuto all’interno di una foresta, mentre il mondo esterno sprofondava nell’avidità”. Il viaggio della antropologa diventerà il punto di partenza di un format che coinvolgerà circa 800 studenti della Provincia: la proiezione del documentario inedito sarà lo spunto per un talk show al quale parteciperanno ragazzi, imprenditori e sindacalisti. “Cercheremo di trasmettere a questi ragazzi dei valori positivi: diremo che il talento può essere premiato, si parlerà di legalità e di tematiche ambientali – dice Pagliari – Non sono storie vecchie, ma valori universali da riscoprire”.

Il progetto è stato accolto e promosso anche dagli associati di Confindustria Ancona, tanto che il presidente Giuseppe Casali parla di “iniziativa forte ed innovativa per i giovani, che purtoppo rischiano di subire gli effetti più drammatici della crisi”. Il ciclo di incontri con i ragazzi servirà proprio rilanciare il ruolo della scuola e dell’istruzione nell’orientamento. “Ci sono dei punti di vista differenti sul rapporto tra istruzione e mondo del lavoro – dice Casali – Alcuni sostengono che dovremmo puntare ad aumentare il numero di laureati, al momento al di sotto della media europea. E’ però anche vero che c’è una grande richieste di periti tecnici nel nostro territorio”. Insomma, la scuola come punto di partenza per aiutare i ragazzi nella scelta per il futuro. Tanto che il presidente di Confindustria Ancona invita ad “accettare il precariato, se con esso intendiamo un periodo di lavoro temporaneo che serve ad arricchire il bagaglia professionale e di esperienze, da spendere poi in vista di un futuro stabile”. Secondo Casali infatti, “in altri Paesi europei il lavoro temporaneo è considerato un lavoro vero, mentre in Italia un precario è visto come un disoccupato. Per questo motivo serve uno scatto in avanti, una nuova filosofia”.

“Proviamo a dare delle risposte concrete ai ragazzi della nostra Provincia – dice l’assessore provinciale Maurizio Quercetti – Stiamo cercando di creare una rete di scuole superiori che possano formare figure tecniche e da affiancare alla formazione liceale”. Il progetto “Halach Winick” partirà il 14 marzo da Senigallia, e sarà il giorno successivo ad Osimo. Il 18 marzo sarà la volta di Jesi, mentre il 21 ed il 22 toccherà rispettivamente gli ambiti di Ancona Nord (il “Volterra” di Torrette) e Sud (il liceo “Galilei”), per chiudere poi a Fabriano il 25 marzo.








Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2011 alle 17:35 sul giornale del 12 marzo 2011 - 856 letture

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