Berardinelli: 'Difficile pensare ad un rilancio della città con questa classe dirigente'

Pdl 1' di lettura Ancona 12/03/2011 -

L’arroganza della maggioranza e la guerra di potere all’interno del PD anconetano hanno fatto cadere nel vuoto le grida d’aiuto degli imprenditori anconetani, preoccupati dal nulla fatto dal centro sinistra ad Ancona negli ultimi anni che ha provocato la peggior crisi mai vista ad Ancona con la conseguente chiusura di decine di attività commerciali con relativa perdita di posti di lavoro.



L’unica richiesta, a dir il vero logica e scontata, avanzata da tutti i commercianti e artigiani anconetani, è stata quella di avere come nuovo Assessore alle attività produttive una persona “esperta del settore”, in grado di comprendere le difficoltà croniche e specifiche del commercio nella nostra città e di preparare un piano di rilancio delle attività commerciali ed artigiane.

Sembra impossibile ma non sono stati ascoltati e solo per equilibri di bottega si è scelta una persona per sua stessa ammissione completamente estranea al settore ma “con tanta grinta e tenacia”, cosa che a noi sembra un po’ poco come curriculum. Certo, era difficile aspettarsi di più dal duo Pacetti-Gramillano, visto che da oltre un anno e mezzo, come il Sindaco ha dichiarato, sgovernano la città come riconosciuto da tutti, in completa assenza di atti amministrativi e senza una minima idea sul presente e sul futuro di Ancona. Difficile pensare ad un rilancio della città con questa classe dirigente che guarda al passato e non al futuro.


da Daniele Berardinelli
consigliere comunale PdL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2011 alle 18:38 sul giornale del 14 marzo 2011 - 713 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, popolo della libertà, pd, pdl, Daniele Berardinelli

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