Confartigianato, Cna e Fai: mobilitazione dell'autotrasporto marchigiano

3' di lettura Ancona 14/03/2011 -

Summit fra le Presidenze regionali di Confartigianato Trasporti, Cna Fita e Fai delle Marche, ad Ancona. I dirigenti delle principali Associazioni dei trasportatori hanno chiesto l’intervento immediato dell’UNATRAS e delle Presidenze Nazionali delle Associazioni di riferimento, affinché il Governo operi per la riduzione e la stabilizzazione del prezzo del carburante e affinché dia immediata attuazione alle normative approvate con il pacchetto trasporti nello scorso agosto.



Le difficoltà per le Imprese di autotrasporto, hanno affermato i presenti, sono diventate dirompenti a causa dell’aumento del costo del gasolio, dei pedaggi autostradali e delle assicurazioni, per i maggiori costi derivanti dal rinnovo del CCNL di settore ed in particolare per la mancata attuazione di parte delle norme emanate nell’estate 2010. I Dirigenti dopo aver esaminato lo stato di attuazione dei provvedimenti, attuati e sospesi, verificato un aumento dei costi di esercizio, a partire dal 1° gennaio 2010, pari al 7%, ulteriormente aggravato dall’esplosione del costo del gasolio che ha superato la soglia di 1,5€/lt, non intendono tollerate oltre la situazione che vede il fallimento delle imprese o il ricorso, da parte di talune, a strumenti discutibili per poter sopravvivere, creando in più gravi danni alle imprese virtuose.

L’Autotrasporto marchigiano non può più aspettare, la crisi economica, sta devastando il settore e pertanto chiede che le Associazioni Nazionali, componenti l’UNATRAS, si attivino senza indugio pretendendo dal Governo: l’attuazione di quanto previsto dai protocolli siglati e dalle norme già emanate; l’avvio immediato dei controlli sui committenti del trasporto, previsti dalla legge 133 del 2008, da parte degli Enti preposti, per il rispetto dei costi minimi di sicurezza e dei tempi di pagamento che al momento non trovano alcuna applicazione concreta; l’emanazione da parte del Ministero dei Trasporti del Decreto necessario per la regolamentazione relativa ai tempi di carico e scarico delle merci; l’operatività immediata dell’Osservatorio presso la Consulta dell’Autotrasporto, Organismo deputato ad elaborare i costi minimi di sicurezza; un forte stimolo alle aziende committenti affinché riconoscano gli aumenti intervenuti nell’ultimo periodo e le nuove regole: Nelle Marche le Associazioni territoriali si attiveranno: per programmare incontri con i Prefetti al fine di sollecitare, anche a livello territoriale, quanto già richiesto a livello nazionale; nuovamente nei confronti della Regione Marche per ottenere uno stanziamento finalizzato all’installazione dei filtri antiparticolato FAP cosi come avvenuto in altre regioni italiane. Confartigianato Trasporti, Cna Fita e Fai delle Marche chiedono, che se il Governo non si attiverà tempestivamente sulle sopra citate azioni, venga indetto lo stato di agitazione del settore fino alla proclamazione di un fermo nazionale.

Il Presidente Confartigianato Trasporti Elvio Marzocchi
Il Segretario Confartigianato Trasporti Gilberto Gasparoni
Il Presidente Cna Fita Olindo Brega
Il Segretario Cna Fita Riccardo Battisti
Il Commissario Fai Natalino Mori
Per la Segreteria Fai Carlo Antonetti








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2011 alle 16:06 sul giornale del 15 marzo 2011 - 778 letture

In questo articolo si parla di attualità, Confartigianato Trasporti Marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/irH





logoEV