IdV: il Crel dice no alla riforma degli Ersu

paola giorgi 2' di lettura Ancona 24/03/2011 -

Il CREL (Consiglio Regionale dell'Economia e del Lavoro) ha espresso parere contrario alla gattopardesca legge di riforma degli ERSU  varata dalla I Commissione Consiliare Regionale, con il solo voto contrario dell 'Italia dei Valori (favorevoli PD e PDL, astenuti Lega e FLI).



Secondo l'Italia dei Valori, la proposta di riforma avanzata dalla Giunta, seppur non totalmente condivisa, era una grande opportunità per dare il via ad una seria e necessaria riforma del diritto allo studio nella nostra Regione.

Controllo della gestione e limitazione della spesa, garantendo un ruolo agli studenti e al territorio, sono gli elementi fondamentali secondo l'Italia dei Valori, che possono essere contenuti in una legge di riforma, così come accaduto in altre Regioni quali Emilia Romagna, Toscana, Lazio, da un ERSU unico regionale. Attualmente nei 4 ERSU marchigiani c'è disomogeneità in tutto, sia in tema di servizi agli studenti, che in tema strettamente gestionale come ad esempio per il numero di dipendenti; se parliamo di diritto allo studio, poi, tale diritto deve essere garantito in egual misura in tutto il territorio regionale e la spesa di gestione non può, come invece accade, assorbire gran parte delle risorse a disposizione a favore di un singolo ERSU e a danno proprio del diritto allo studio.

Noi proponiamo un ERSU unico il cui Direttore Generale sia individuato in un dirigente regionale (già in organico quindi) affiancato da un unico Cda composto da 5 membri : 4 in rappresentanza di ogni sede universitaria ( Urbino, Ancona Macerata, Camerino) e 1 in rappresentanza degli studenti, nominato da un apposita Consulta Regionale degli Studenti. Nella nostra proposta, che avanzeremo in aula tramite emendamenti alla proposta varata dalla Commissione, è prevista anche la creazione di un Conferenza Regionale dei Comuni con sede universitaria. Così sarebbe garantito il controllo della spesa, l'ascolto degli studenti e del territorio, la diminuzione dei costi gestionali a favore di investimenti sul Diritto allo Studio.


da Paola Giorgi
Consigliere regionale IDV




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2011 alle 15:41 sul giornale del 25 marzo 2011 - 899 letture

In questo articolo si parla di politica, Paola Giorgi

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