Mancato riconoscimento dello stato di calamità, la Casagrande non si rassegna

Patrizia Casagrande 1' di lettura Ancona 25/03/2011 -

Non si rassegna il fronte delle autonomie locali di fronte al no del governo sulla richiesta dello stato calamità per l’alluvione delle settimane scorse. A schierarsi nettamente a favore dell’iniziativa bipartisan dei parlamentari marchigiani per ottenere gli oltre 450 milioni di euro necessari a riparare i danni del maltempo è la presidente dell’Unione delle Province marchigiane Patrizia Casagrande.



“L’azione congiunta dei parlamentari – afferma la presidente – è la risposta più corretta e intelligente alla miopia del governo di fronte al dramma che ha colpito le Marche. È la dimostrazione che se, come nella nostra regione, c’è coesione sociale, tutti riescono a lavorare con unità di intenti a favore dell’interesse pubblico. Le province marchigiane sosterranno in ogni forma questa giusta iniziativa, affinché vengano sconfitte le resistenze governative allo stanziamento delle risorse necessarie per il ripristino delle condizioni di normalità del nostro territorio e per evitare che i costi necessari ricadano sulle fasce più deboli della popolazione e sul nostro sistema delle imprese”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2011 alle 18:14 sul giornale del 26 marzo 2011 - 761 letture

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