Ordinanza anti pm 10, le limitazioni in vigore fino al 30 aprile

polveri sottili 6' di lettura Ancona 30/03/2011 -

La Regione Marche ha disposto che le limitazione del traffico volte a ridurre la densità delle polveri sottili PM10 nell’aria proseguiranno fino al 30 aprile 2011. Rimane quindi in vigore l’ordinanza emessa lo scorso febbraio.



In particolare la decisione è stata assunta dal tavolo tecnico dell’accordo di programma riunitosi il 22 marzo ed in seguito alle risultanze delle centraline di monitoraggio ritenute non congrue per la qualità ambientale. Per questo è stata stabilita la proroga automatica dell’accordo a giudizio del tavolo tecnico fino alla fine del prossimo mese. Ricordiamo che le limitazioni sono in vigore dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 18.

Il Divieto di circolazione su strada riguarda le seguenti categorie di veicoli:

- autovetture diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato;

- veicoli commerciali leggeri < 3,5 t di MTT diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato;

- veicoli commerciali pesanti > 3,5 t e < 7,5 di MTT diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato;

- veicoli commerciali pesanti > 7,5 t e < 14 di MTT diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato;

- veicoli commerciali pesanti > 14 t e < 32 di MTT diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato;

- veicoli commerciali pesanti > 32 t di MTT diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato;

- veicoli commerciali pesanti > 32 t di MTT diesel pre Euro 2 senza filtro antiparticolato;

- trattori stradali pesanti > 14 t e < 32 di MTT diesel pre Euro, Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato (vedi nota);

- trattori stradali pesanti > 32 t di MTT diesel pre Euro e Euro 1 senza filtro antiparticolato (vedi nota;

- trattori stradali pesanti > 32 t di MTT diesel Euro 2 senza filtro antiparticolato (vedi nota;

- bus urbani diesel pre Euro 1 e 2 senza filtro antiparticolato;

- pulman (bus extraurbano) diesel pre Euro 2 senza filtro antiparticolato;

- motocicli > 50 cm3 2 tempi pre Euro; ciclomotori < 50 cm3 pre Euro.

IDENTIFICAZIONE DELLA CLASSIFICAZIONE DEI VEICOLI ALLE NORMATIVE ANTINQUINAMENTO

Euro 1 – Euro 2 – Euro 3 – Euro 4 – Euro 5

I veicoli a motore a scoppio, immatricolati dal 1 gennaio 1993 ad oggi, hanno caratteristiche costruttive dettate da norme emanate della Comunità Europea, e l’adeguamento alla singola norma antinquinamento viene riportata nella carta di circolazione. La carta di circolazione, di norma, non indica espressamente la sigla Euro 1, Euro 2 ecc., ma indica la sigla della norma o regolamento della Comuni Europea, che sono ricompresse nella classificazione Euro 1, Euro 2 ecc. Stante ciò per verificare la classe di appartenenza del veicolo occorre leggere la carta di circolazione e identificare la sigla riportata e poi verificare a quale classe corrisponde la sigla riportata nella carta di circolazione.

EURO 0
Vengono definiti Euro 0 i veicoli immatricolati prima del 1 gennaio 1993, e con emissioni inquinanti superiori a quelli dell’Euro 1. Quindi la carta di circolazione dei veicoli euro 0 non riporta nessuna sigla o sigle estranee a quelle identificative dell’Euro 1 o superiori.

EURO 1
Nella classe Euro 1 troviamo i veicoli immatricolati dal 1 gennaio 1993, con propulsione benzina e diesel ( in realtà non sono ancora compresi i veicoli a benzina con peso superiore a 2.500 chilogrammi ed i diesel con peso superiore a 2.000 chilogrammi ed i fuoristrada)
Sigle: 91/441/CEE -- 91/542/CEE punto 6.2.1.A -- 93/59/CEE

Euro 2
Veicoli Immatricolati dopo il 1 gennaio 1997
Sigle: 91/542/CEE, punto 6.2.1B -- 94/12/CEE -- 96/1/CEE -- 96/44/CEE -- 96/69/CE -- 98/77/CE

EURO 3
Veicoli Immatricolati dopo il 1 gennaio 2001
Sigle: 98/69/CE -- 98/77/CE rif. 98-69 CE -- 1999/96/CE -- 1999/102/CE rif. 98-69 CE -- 2001/1/CE rif 98-69 CE -- 2001/27/CE -- 2001/100/CE-A --2002/80/CE-A -- 2003/76/CE-A

EURO 4
Veicoli Immatricolati dopo il 1 gennaio 2006
Sigle : 98/69/CE-B -- 98/77/CE rif. 98/69/CE-B -- 1999/96/CE-B -- 1999/102/CE-B rif 98/69 CE-B -- 2001/1/CE rif 98/69 CE-B 2001/1/CE-B rif 98/69 CE-B -- 201/27/CE-B -- 2001/100/CE-B -- 2002/80/CE-B -- 2003/76/CE-B

EURO 5
E’ obbligatoria per i veicoli immatricolati dal 1 gennaio 2011 e per i nuovi modelli introdotti sul mercato dopo il 1 settembre 2009.
Sigle: 715/2007*692/2008 Euro 5a -- 715/2007*692/2008 Euro 5a ( con dispositivo antiparticolato) 715/2007*692/2008 Euro 5b -- 715/2007*692/2008 Euro 5b (con dispositivo antiparticolato)

EURO 6
Obbligatoria dal 1 settembre 2015, ma alcuni modelli già rispettano tale normativa
Sigle: 715/2007*692/2008 Euro 6a -- 715/2007*692/2008 Euro 6a (con dispositivo antiparticolato) 715/2007*692/2008 Euro 6b -- 715/2007*692/2008 Euro 6b (con dispositivo antiparticolato)

Autoveicoli con dispositivo (filtro) antiparticolato. I veicoli di recente immatricolazione dovrebbero avere indicazione nella carta di circolazione della dotazione del dispositivo (filtro) antiparticolato. I primi veicoli immessi sul mercato con tale dotazione non avevano riportato tale dispositivo nella carta di circolazione, pertanto i proprietari dovranno munirsi presso i rivenditori delle singole case automobilistiche di una dichiarazione del venditore che il loro veicolo diesel è dotato di dispositivo (filtro o FAP) antiparticolato.

Veicoli speciali: è consentito l’utilizzo dei mezzi agricoli e delle macchine operatrici nei cantieri e nelle zone agricole o di verde pubblico e privato, fermo restando che il trasporto dei medesimi nel luogo di impiego deve avvenire mediante altro veicolo consentito.

Eccezioni al divieto di circolazione
Automezzi per il trasporto pubblico (si specifica in servizio di linea, inclusi gli scuola-bus, mentre rientrano nel divieto quelli a noleggio e quelli turistici in genere); taxi e veicoli NCC (Nolo Con Conducente) fino a 9 posti; veicoli delle forze di polizia; veicoli di altri ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria in servizio; veicoli delle forze armate, veicoli sanitari e di soccorso (compresi: ambulanze ed auto mediche; veicoli dei medici in visita domiciliare; veicoli dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile, dei servizi tecnici degli Enti locali e dei servizi tecnici delle aziende dei pubblici servizi (acqua, gas, energia elettrica, telefoni, igiene urbana, etc..); veicoli diretti alle strutture sanitarie di tipo ospedaliero, previa adeguata documentazione; veicoli per il trasporto dei disabili, veicoli elettrici, ibridi, a gas metano, GPL, manifestazioni sportive di auto d’epoca.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-03-2011 alle 16:07 sul giornale del 31 marzo 2011 - 1494 letture

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