Dini, Foresi, Mandarano e Borgognoni: 'Le Circoscrizioni vicine ai cittadini, altro che costo della politica'
“Non è abolendo le Circoscrizioni che si abbattono i costi della politica. E’ profondamente sbagliato pensare di affrontare questo problema partendo dal basso, proponendo di eliminare il primo livello istituzionale, quello più vicino ai cittadini, quello che realizza pienamente la democrazia partecipativa”.
Rispondono così i tre presidenti di Circoscrizione, Susanna Dini, Stefano Foresi e Massimo Mandarano e l’assessore alla Partecipazione democratica Fabio Borgognoni alla presa di posizione del segretario dell’Idv cittadino Eusebi contro i compensi devoluti ai presidenti.
“Parlare di costi fuorilegge non ha senso: la legge impone di togliere il compenso ai consiglieri ma non parla di presidenti. Quindi, nessun atto contrario alla normativa vigente né alcuna furbizia”. Il coordinamento nazionale delle Circoscrizioni – all’interno del quale Borgognoni e Foresi stanno lavorando attivamente da oltre un anno - , è contrario all’abolizione del compenso, tra l’altro minimo, degli stessi consiglieri di circoscrizione.
Continuano i presidenti e l’assessore: “Solo chi non ha mai vissuto da vicino il governo delle Circoscrizioni e del territorio può dire che i presidenti - i quali, lo ricordiamo, sono eletti dal popolo – hanno solo una funzione di coordinamento delle attività. I presidenti lavorano pienamente, con un coinvolgimento tale da essere operativi nell’arco dell’intera giornata”.
Per quanto riguarda la riorganizzazione dei servizi, delle funzioni delle Circoscrizioni e dei locali, presidenti e assessore si dicono pronti a esaminare con l’Amministrazione la proposta che verrà presentata dall’Idv, ma fin da ora vogliono sottolineare come i cittadini chiedono sempre più servizi decentrati, che dovrebbero essere potenziati proprio nelle sedi delle Circoscrizioni e i tanti servizi rivolti in particolare alle fasce fragili di popolazione, una su tutti: il rinnovo dei tesserini Conerobus degli ultrasessantacinquenni.
“Il ruolo di sportello polivalente di cui parla Eusebi – conclude Borgognoni – già esiste: si pensi a tutti i servizi e interventi che vengono organizzati e coordinati dalle Circoscrizioni ed erogati ai loro sportelli, dalla spesa a domicilio fino ad arrivare ai doposcuola per la scuola dell’obbligo, tempo libero, manutenzioni, centri di ascolto. Le Circoscrizioni stanno andando proprio nella direzione del decentramento sul territorio che i cittadini chiedono, sono gli avamposti dell’Amministrazione e uno dei canali di ascolto della gente. Tutto questo viene garantito dal lavoro dei presidenti e del consiglio di circoscrizione. Un’opera preziosa, gli sprechi sono ben altri”.
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-07-2011 alle 16:13 sul giornale del 26 luglio 2011 - 791 letture
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