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POLITICA

28.07.2011 19:12
firma generica autore da Partito Democratico Falconara

Falconara: il Pd incontra i rappresentanti RSU Aziendali della Raffineria API

Partito Democratico

Mercoledì pomeriggio (27.07.2011) una delegazione del PD di Falconara M., guidata dal segretario Franco Federici, ha incontrato i rappresentanti RSU Aziendali della Raffineria API e delle segreterie provinciali di categoria CGIL, CISL e UIL, per un confronto sul recente accordo tra Regione Marche e Azienda API e successiva intesa con il Ministero per lo Sviluppo Economico, relativo alla realizzazione di un rigassificatore in mare di fronte alla costa di Falconara.

A seguito di uno scambio di valutazioni e chiarimenti, in un clima sereno e costruttivo, sul complesso accordo raggiunto che ha fatto registrare forti contrapposizioni nelle comunità locali di tutto il territorio della costa e lacerazioni all’interno degli stessi partiti, sono state riconfermate dalle due parti le rispettive posizioni che per quanto riguarda il PD di Falconara è di contrarietà alla costruzione dell’impianto.

Mentre le rappresentanze sindacali hanno sottolineato la bontà dell’accordo, la delegazione del PD ha messo in evidenza la fragilità dell’intesa che non garantisce i livelli occupazionali, la sua difficile attuazione e soprattutto la contraddittorietà della scelta di posizionare un impianto, soggetto alle procedure della legge Seveso, che presenta rischi per la salute e l’ambiente in un’area già dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale, contravvenendo a tutti gli atti di programmazione fin’ora messi in atto dai vari livelli Istituzionali che hanno individuato il sito API come area da riconvertire e bonificare.

Dal PD di Falconara è stato inoltre messo in evidenza il ruolo arrendevole, rinunciatario e subalterno della Giunta Brandoni, che si è sottratta al proprio compito istituzionale di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini nonché di coinvolgere i falconaresi su tale scelta fondamentale per il territorio.

Le due delegazioni si sono comunque impegnate a fissare ulteriori incontri per verificare insieme lo stato di attuazione dell’intesa, il rispetto degli impegni assunti dalle parti e fare azione comune per pretendere dall’Azienda il massimo della sicurezza, la tutela dell’ambiente e dalle Istituzioni l’avvio di un osservatorio per una seria indagine epidemiologica sulla popolazione
mirata a particolari patologie sanitarie.

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POLITICA

Falconara: il Pd incontra i rappresentanti RSU Aziendali della Raffineria API

Partito Democratico

Mercoledì pomeriggio (27.07.2011) una delegazione del PD di Falconara M., guidata dal segretario Franco Federici, ha incontrato i rappresentanti RSU Aziendali della Raffineria API e delle segreterie provinciali di categoria CGIL, CISL e UIL, per un confronto sul recente accordo tra Regione Marche e Azienda API e successiva intesa con il Ministero per lo Sviluppo Economico, relativo alla realizzazione di un rigassificatore in mare di fronte alla costa di Falconara.

A seguito di uno scambio di valutazioni e chiarimenti, in un clima sereno e costruttivo, sul complesso accordo raggiunto che ha fatto registrare forti contrapposizioni nelle comunità locali di tutto il territorio della costa e lacerazioni all’interno degli stessi partiti, sono state riconfermate dalle due parti le rispettive posizioni che per quanto riguarda il PD di Falconara è di contrarietà alla costruzione dell’impianto.

Mentre le rappresentanze sindacali hanno sottolineato la bontà dell’accordo, la delegazione del PD ha messo in evidenza la fragilità dell’intesa che non garantisce i livelli occupazionali, la sua difficile attuazione e soprattutto la contraddittorietà della scelta di posizionare un impianto, soggetto alle procedure della legge Seveso, che presenta rischi per la salute e l’ambiente in un’area già dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale, contravvenendo a tutti gli atti di programmazione fin’ora messi in atto dai vari livelli Istituzionali che hanno individuato il sito API come area da riconvertire e bonificare.

Dal PD di Falconara è stato inoltre messo in evidenza il ruolo arrendevole, rinunciatario e subalterno della Giunta Brandoni, che si è sottratta al proprio compito istituzionale di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini nonché di coinvolgere i falconaresi su tale scelta fondamentale per il territorio.

Le due delegazioni si sono comunque impegnate a fissare ulteriori incontri per verificare insieme lo stato di attuazione dell’intesa, il rispetto degli impegni assunti dalle parti e fare azione comune per pretendere dall’Azienda il massimo della sicurezza, la tutela dell’ambiente e dalle Istituzioni l’avvio di un osservatorio per una seria indagine epidemiologica sulla popolazione
mirata a particolari patologie sanitarie.


Falconara: il Pd incontra  i rappresentanti RSU Aziendali della Raffineria API
POLITICA

Falconara: il Pd incontra i rappresentanti RSU Aziendali della Raffineria API

28.07.2011 19:12 2
comunicato stampa

Mercoledì pomeriggio (27.07.2011) una delegazione del PD di Falconara M., guidata dal segretario Franco Federici, ha incontrato i rappresentanti RSU Aziendali della Raffineria API e delle segreterie provinciali di categoria CGIL, CISL e UIL, per un confronto sul recente accordo tra Regione Marche e Azienda API e successiva intesa con il Ministero per lo Sviluppo Economico, relativo alla realizzazione di un rigassificatore in mare di fronte alla costa di Falconara.

A seguito di uno scambio di valutazioni e chiarimenti, in un clima sereno e costruttivo, sul complesso accordo raggiunto che ha fatto registrare forti contrapposizioni nelle comunità locali di tutto il territorio della costa e lacerazioni all’interno degli stessi partiti, sono state riconfermate dalle due parti le rispettive posizioni che per quanto riguarda il PD di Falconara è di contrarietà alla costruzione dell’impianto.

Mentre le rappresentanze sindacali hanno sottolineato la bontà dell’accordo, la delegazione del PD ha messo in evidenza la fragilità dell’intesa che non garantisce i livelli occupazionali, la sua difficile attuazione e soprattutto la contraddittorietà della scelta di posizionare un impianto, soggetto alle procedure della legge Seveso, che presenta rischi per la salute e l’ambiente in un’area già dichiarata ad elevato rischio di crisi ambientale, contravvenendo a tutti gli atti di programmazione fin’ora messi in atto dai vari livelli Istituzionali che hanno individuato il sito API come area da riconvertire e bonificare.

Dal PD di Falconara è stato inoltre messo in evidenza il ruolo arrendevole, rinunciatario e subalterno della Giunta Brandoni, che si è sottratta al proprio compito istituzionale di tutelare la salute e la sicurezza dei cittadini nonché di coinvolgere i falconaresi su tale scelta fondamentale per il territorio.

Le due delegazioni si sono comunque impegnate a fissare ulteriori incontri per verificare insieme lo stato di attuazione dell’intesa, il rispetto degli impegni assunti dalle parti e fare azione comune per pretendere dall’Azienda il massimo della sicurezza, la tutela dell’ambiente e dalle Istituzioni l’avvio di un osservatorio per una seria indagine epidemiologica sulla popolazione
mirata a particolari patologie sanitarie.

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