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POLITICA |
da Paolo Eusebicoordinatore IDV Ancona |
Eusebi: 'E' tempo di assumersi le proprie responsabilità' |
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Finalmente ad Ancona si torna a parlare di politica, di Ancona e del suo futuro, e non di personalismi ne di poltrone o di mera gestione del potere.
Finalmente oggi esce allo scoperto chi sa guardare oltre il contingente e soprattutto chi sa bene che senza un progetto vero si vive alla giornata e si naviga a vista. Dopo l’intervento equilibrato e ricco di contenuti del presidente del Consiglio regionale Solazzi oggi è da registrare la posizione espressa dal Pd Davide Zoggia. |
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POLITICA
Eusebi: 'E' tempo di assumersi le proprie responsabilità'
Finalmente ad Ancona si torna a parlare di politica, di Ancona e del suo futuro, e non di personalismi ne di poltrone o di mera gestione del potere.
Finalmente oggi esce allo scoperto chi sa guardare oltre il contingente e soprattutto chi sa bene che senza un progetto vero si vive alla giornata e si naviga a vista. Dopo l’intervento equilibrato e ricco di contenuti del presidente del Consiglio regionale Solazzi oggi è da registrare la posizione espressa dal Pd Davide Zoggia.
L’attuale responsabile nazionale degli enti locali del Pd (promanazione diretta di Bersani), prova infatti a dare consigli utili e saggi per non mettere in ulteriore difficoltà una città come Ancona che deve avere risposte. Non a caso Zoggia ritiene che ad Ancona ci siano le condizioni per un allargamento della maggioranza all’Udc e quindi per una ripartenza all’insegna del modello regionale Pd-Idv-Udc. E infatti Zoggia la necessità di riconfermare il rapporto tra Pd e IdV cancellando quello che Gramillano chiama il modello Ancona. E’ evidente che questa posizione attenta e ponderata apre davvero la strada maestra per il dopo Gramillano. Un dopo che va costruito subito, uscendo dal cul de sac in cui il Pd si è cacciato; un dopo che non può prescindere dalla coalizione Pd-IdV-Udc con apertura a Sel, a meno che il Pd di Ancona non continui imperterrito a fare blocco attorno alla inadeguatezza del sindaco dimissionario.
E’ evidente che l’IdV essendosi chiamata fuori dal guazzabuglio istituzionale in cui appunto l’accozzaglia minoritaria di Duca, Quattrini e Perticaroli sta dimenandosi, ha le carte in regola per chiedere al Pd ed alla stessa UdC l’immediata chiusura dell’attuale esperienza amministrativa. Ovviamente l’IdV confida in tutti coloro che hanno ancora il senso della misura e che, come Zoggia e Solazzi, ragionano serenamente e vogliono il bene del capoluogo. Oggi è tempo di costruire e non di distruggere. Oggi è tempo di assumersi le proprie responsabilità. Oggi Ancona giustamente esige solo questo.
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Eusebi: 'E' tempo di assumersi le proprie responsabilità'
Finalmente ad Ancona si torna a parlare di politica, di Ancona e del suo futuro, e non di personalismi ne di poltrone o di mera gestione del potere.
Finalmente oggi esce allo scoperto chi sa guardare oltre il contingente e soprattutto chi sa bene che senza un progetto vero si vive alla giornata e si naviga a vista. Dopo l’intervento equilibrato e ricco di contenuti del presidente del Consiglio regionale Solazzi oggi è da registrare la posizione espressa dal Pd Davide Zoggia.
L’attuale responsabile nazionale degli enti locali del Pd (promanazione diretta di Bersani), prova infatti a dare consigli utili e saggi per non mettere in ulteriore difficoltà una città come Ancona che deve avere risposte. Non a caso Zoggia ritiene che ad Ancona ci siano le condizioni per un allargamento della maggioranza all’Udc e quindi per una ripartenza all’insegna del modello regionale Pd-Idv-Udc. E infatti Zoggia la necessità di riconfermare il rapporto tra Pd e IdV cancellando quello che Gramillano chiama il modello Ancona. E’ evidente che questa posizione attenta e ponderata apre davvero la strada maestra per il dopo Gramillano. Un dopo che va costruito subito, uscendo dal cul de sac in cui il Pd si è cacciato; un dopo che non può prescindere dalla coalizione Pd-IdV-Udc con apertura a Sel, a meno che il Pd di Ancona non continui imperterrito a fare blocco attorno alla inadeguatezza del sindaco dimissionario.
E’ evidente che l’IdV essendosi chiamata fuori dal guazzabuglio istituzionale in cui appunto l’accozzaglia minoritaria di Duca, Quattrini e Perticaroli sta dimenandosi, ha le carte in regola per chiedere al Pd ed alla stessa UdC l’immediata chiusura dell’attuale esperienza amministrativa. Ovviamente l’IdV confida in tutti coloro che hanno ancora il senso della misura e che, come Zoggia e Solazzi, ragionano serenamente e vogliono il bene del capoluogo. Oggi è tempo di costruire e non di distruggere. Oggi è tempo di assumersi le proprie responsabilità. Oggi Ancona giustamente esige solo questo.

