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Arriva il terminal per il trasporto combinato e l'area sport a Montedago

Comune di Ancona 2' di lettura Ancona 02/08/2011 -

Il Dopolavoro Ferroviario si trasferisce e realizza nuovi impianti nell’area di Montedago che il Comune gli mette a disposizione. L’area dell’ex Scalo Marotti si può trasformare in un terminal per il trasporto combinato di merci.



Sono i punti salienti di un’operazione costruita da tempo dall’Amministrazione sia in termini urbanistici che di accordo con l’Autorità portuale e le Ferrovie che permetterà da una parte l’ottimizzazione dell’uso dell’area portuale e dall’altro la realizzazione di un una nuova area sportiva. Cosa prevede il progetto, che ha già avuto l’approvazione della giunta e ora sarà sottoposto al voto finale del Consiglio comunale? La Regione Marche ha da tempo destinato uno specifico finanziamento di circa 5 milioni di euro per la realizzazione di una piattaforma logistica in corrispondenza dell’area ferroviaria in cui sarà possibile lo scambio tra trasporto su gomma e su rotaia delle merci.

Il cosiddetto “terminal per il trasporto combinato”, che risulta tra l’altro del tutto coerente con le previsioni del Piano di sviluppo del porto di Ancona, sarà costruito appunto nell’area ferroviaria e in quella dell’Associazione Dopolavoro ferroviario, alle spalle del quartiere Archi. Per permettere il trasferimento delle attività sportive e ricreative del Dopolavoro e liberare gli spazi, l’Amministrazione comunale ha individuato un’area di sua proprietà a Montedago, sopra Vigna Marabotto e a fianco l’Istituto per geometri, di circa 36.400 metri quadrati che il Piano regolatore destina proprio a verde e impianti sportivi. Di questa superficie, circa 11.200 metri quadrati saranno affidati in diritto di superficie al dopolavoro Ferroviario che realizzerà campi coperti polivalenti, una palazzina per servizi e spogliatoi, parcheggi e verde pubblico.

Secondo lo schema di convenzione tra Dopolavoro e Comune – che verrà approvato dal Consiglio comunale – vengono fissati i criteri per la realizzazione, la modalità di costruzione e di gestione degli impianti, la loro manutenzione e custodia. Garantita anche la fruizione pubblica degli impianti sportivi stessi, in particolare da parte delle scuole, a tariffe concordate.

“E’ una operazione - hanno commentato gli assessori all’Urbanistica Paolo Pasquini e allo Sport Michele Brisighelli - veramente importante, volta allo sviluppo economico del nostro territorio e del nostro porto, assolutamente rispettosa delle previsioni urbanistiche e che non dimentica ma anzi salvaguarda la tradizione sportiva e aggregativa delle nostre associazioni".

"Si amplia - ha detto Brisighelli - con questa operazione l’offerta di impiantistica sportiva della città, che sta progettando il suo futuro tra l’altro a Palombella e a Passo Varano, a servizio di grandi e piccoli atleti e di una sempre più grande specialità sportiva”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2011 alle 17:51 sul giornale del 03 agosto 2011 - 1237 letture

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