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Crisi comunale, Zinni: 'O tutto come prima o tutti a casa'

Giovanni Zinni 2' di lettura Ancona 02/08/2011 -

In politica esistono delle regole che sono molto semplici: tecnicamente o uno ha una maggioranza o non ce l'ha. Questo principio banale dice anche che o si ha una maggioranza uscita dalle urne o se ne costituisce una nuova in aula.



Pertanto, considerate tutte le esplorazioni possibili fatte da Gramillano, ora abbiamo un quadro politico certo nel consiglio comunale di Ancona: il sindaco per fare entrare Perticaroli, Duca, “mezzo” Quattrini e “mezzo” Gnocchini – un po' come in un celebre film calcistico degli anni 80' - è riuscito a perdere ben sette consiglieri di maggioranza, chiudendo la partita ad un ipotetico 21 voti. Un autentico disastro! Pertanto l'epilogo di questa vicenda è che o tutto torna come è uscito dalle urne, come daltronde il popolo anconetano aveva scelto, quindi con l'Idv dentro, oppure non resta che sciogliere il consiglio comunale entro Natale, come ho già più volte detto, per poter rivotare nella primavera 2012. Con 21 voti non si fanno delibere importanti, quindi la città continuerà a vivere in questo sfascio totale. In queste condizioni trovo veramente sconcertante come alcuni consiglieri abbiano potuto immaginare di poter fare i “salvatori della patria”, come Perticaroli e Gnocchini che non sono esponenti di sinistra, che sono andati in questa nuova maggioranza egemonizzata tatticamente dall'ex onorevole Duca.

Posto in essere che voglio credere alla buona fede e non solo alla misera voglia di potere, poltrone e prebende, e che pertanto Perticaroli e Gnocchini si credano di poter essere incisivi nell'azione di governo, come si fa a non capire che ogni maggioranza che si sfascia o trova subito un nuovo assetto o è destinata a soccombere. Queste acrobazie da prima Repubblica, che a mio avviso puniranno nelle urne la prossima volta tutti i consiglieri di fatto incoerenti poiché eletti nell'ambito dell'opposizione, stanno dando un'immagine della politica anconetana inconcludente e autoreferenziale. Faccio appello a Perticaroli, Gnocchini, Duca, Quattrini e a tutti quelli che pensano di poter concludere qualcosa con Gramillano sindaco, affinchè ci ripensino e stacchino la spina al peggior consiglio comunale degli ultimi vent'anni.


da Giovanni Zinni
Consigliere Regionale PdL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-08-2011 alle 15:50 sul giornale del 03 agosto 2011 - 621 letture

In questo articolo si parla di politica, ancona, crisi, giovanni zinni, fiorello gramillano

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